Inter-Sassuolo: patch sulle maglie e coreografia contro il razzismo

Al primo anello arancio e sulla manica sinistra la campagna anti-discriminazioni "Buu"

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L'Inter ha lanciato la campagna anti-discriminazioni con un BUU al razzismo ("Brothers Universally United", letteralmente "Fratelli Universalmente Uniti") e stasera contro il Sassuolo, in cui saranno presenti 11mila bambini delle scuole per via della squalifica per i cori contro Koulibaly, è stata studiata una coreografia ad hoc nella parte centrale del primo anello arancio. Le due squadre in campo con una patch speciale sulla manica sinistra della maglietta.

"Con la campagna BUU - Brothers Universally United - l'Inter ha voluto dare un segnale molto forte, si tratta di una iniziativa che dimostra quanto la nostra Società tenga a certi valori. Abbiamo ricevuto grandissimi riscontri da parte della Lega e da parte di tanti altri club", ha spiegato l'ad dei nerazzurri Beppe Marotta prima del match con il Sassuolo: "Oggi abbiamo una cornice di pubblico importante: 11.000 bambini che saranno gli adulti di domani, che speriamo capiscano quali sono gli autentici valori del calcio", ha aggiunto il dirigente ai microfoni di Dazn.

E proprio i bambini sono stati i grandi protagonisti della serata del Meazza. Festosi, partecipi, hanno cantato e incitato entrambe le squadre per tutto il match restituendo al calcio il suo valore naturale e originario.

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