COPPA ITALIA

Juve, ultima chance per non restare a secco: Vlahovic e Chiellini per battere l'Inter

Allegri studia le mosse di formazione per evitare di chiudere dieci anni di trionfi a mani vuote: Dybala il grande dubbio

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Era quella 2010-2011 l'ultima stagione che aveva visto la Juve andare in vacanza senza aver ritoccato la bacheca e oggi, a dieci anni di distanza, i bianconeri rischiano di chiudere un'epopea trionfale. A mani vuote. Dopo 9 scudetti di finale, cinque Coppa Italia e altrettante Supercoppa italiana. Mercoledì sera a Roma, insomma, non c'è in palio solo un trofeo per la Signora. Sarebbe la prima volta con "zero titoli" dopo un lungo periodo di vacche grasse e riabituarsi all'aspro sapore della sconfitta non risulterebbe facile.

Vedi anche Vlahovic, primo digiuno e nervi tesi: Dusan tarpato dal gioco di Allegri juventus Vlahovic, primo digiuno e nervi tesi: Dusan tarpato dal gioco di Allegri Men che meno per Allegri, che vorrebbe evitare di farsi cucire addosso l'etichetta di allenatore che ha portato la Juve a non vincere, visto che bene o male, sia Sarri, sia Pirlo, qualcosa a casa l'hanno portata. Anche per questo l'allenatore livornese sa che non può permettersi di sbagliare nulla contro l'Inter. Cominciando dalla formazione. Alla vigilia i dubbi non mancano. A partire dalla presenza da titolare o meno di Paulo Dybala. L'argentino è al suo ultimo derby d'Italia in bianconero prima di passare (probabilmente) dall'altra parte, ma questo non gli garantisce il posto. Perché l'attacco ruoterà ancora tutto attorno a Dusan Vlahovic. Il serbo sta cercando di uscire da una crisi inattesa, soprattutto per lui. I suoi gol mancano e gli mancano e non ci sarebbe occasione migliore per sbloccarsi. Ma da solo anche lui può fare ben poco.

Come per Dybala, anche se per motivi diversi, potrebbe essere il giorno del congedo anche per Giorgio Chiellini. Il capitano pare essere al passo d'addio con la Juve, la Nazionale, il calcio giocato. Chi meglio di lui potrebbe guidare la Signora in una delle partite più importanti per rivalità e momento? Per questo Allegri potrebbe preferirlo a Bonucci per fare coppia con De Ligt.

Tra tanti dubbi, comunque, c'è una sola certezza: sarà concesso tutto, tranne che sbagliare. Questa volta più che mai.

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