Il tecnico dei partenopei alla vigilia del match di Champions: "Infortuni? Ci sono stagioni che nascono male"
Un solo obiettivo utile: la vittoria. Alla vigilia del match di Champions contro il Copenaghen, Antonio Conte non usa giri di parole: "Dobbiamo fare l'impresa tutti assieme: qualsiasi altro risultato che non sia la vittoria, per noi non può essere positivo". E classifica alla mano, il tecnico del Napoli ha perfettamente ragione: per andare avanti e puntare ai play-off servono i tre punti. Ma per farlo, bisogna andare oltre l'emergenza infortuni: "Purtroppo ci sono stagioni che nascono male, è chiaro che in questo momento siamo in difficoltà".
Ma Conte, almeno per ora, non intende sentir parlare di mercato: "Oggi dobbiamo pensare a far bene domani, questo soltanto, nulla di più. Inutile guardare al domani se non pensi al presente. Cercheremo la giusta soluzione per far fronte alle tante assenze per infortunio. I giocatori che ho a disposizione per me sono sempre i più importanti".
"Quando ti mancano tanti giocatori e giocano sempre gli stessi poi un sovraccarico è naturale" ha proseguito Conte. "Noi stiamo cercando di tenere botta e di farlo bene, faccio i complimenti ai ragazzi ma è evidente che siamo in grande difficoltà. Alcuni infortuni, come quelli di Neres o di Meret, sono inspiegabili. Sono annate così, forse c'è negatività che arriva da altre parti e l'accettiamo" ha dichiarato a Sky. "Proveremo a fare il massimo a trovare soluzioni, non ci sono maghi ma dobbiamo solo di fare il nostro lavoro nel migliore dei modi. Veniamo da un tour de force importante, giochiamo ogni tre giorni, questa mi sa che è la quarta partita in 9 giorni. Questa è una cosa assurda, anche chi fa il calendario dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e capire che si sottopongono i calciatori a stress fisici e mentali molto dispendiosi. Quindi ci concentriamo su di noi cercando di fare del nostro meglio. Sappiamo di affrontare un'ottima squadra, molto preparata fisicamente e tatticamente, ci sarà uno stadio bello caldo. Arrivano i nostri tifosi e siamo contenti, ci daranno una grossa mano per fare qualcosa di speciale".
Sulla presenza in panchina di Lukaku, ha poi aggiunto: "Romelu da due giorni si è inserito con noi, adesso sta iniziando ad allenarsi con la squadra a ritmi più intensi. Bisogna avere pazienza, quando sarà pronto darà il suo contributo. Vedremo, se ci sarà bisogno di uno o cinque minuti. Importante è fare gol, chi segna è relativo. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, facciamo gol e questo è importante".