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Serata ricca di gol e spettacolo a Monaco di Baviera: Blancos eliminati tra le proteste
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Dopo il successo per 2-1 nell’andata al Bernabeu, il Bayern Monaco batte 4-3 il Real Madrid anche all’Allianz Arena nella gara di ritorno e stacca così il pass per la semifinale di Champions League, dove dovrà vedersela con i Campioni d’Europa in carica del Psg, che hanno invece eliminato il Liverpool ieri grazie alla doppietta siglata ad Anfield dal Pallone d’Oro Dembélé. La formazione di Kompany si conferma un’implacabile macchina da gol ed elimina i quindici volte vincitori della coppa dalle grandi orecchie, sebbene sia obbligata a recuperare dopo un avvio di gara shock: Arda Guler sblocca infatti il match dopo pochi secondi dal via su errore di Neuer. Pavlovic riesce però a pareggiare (7’), prima della doppietta di Guler su punizione (29’). Arriva quindi il botta e risposta tra Kane (38’) e Mbappé (43’), con Luis Diaz a decidere la qualificazione all’89’, dopo il rosso a Camavinga (86’) e prima del 4-3 finale di Olise (94’). A masticare amaro è soprattutto Mbappé, che chiuderà forse questa Champions League con il titolo di capocannoniere (15 gol), ma sicuramente senza trofeo.
LA PARTITA
All’Allianz Arena è un inizio di partita shock per il Bayern Monaco. Non è infatti nemmeno scoccato il primo minuto di gioco quando Neuer (MVP della gara d’andata) sbaglia completamente un rinvio e regala palla ad Arda Guler, che non ci pensa due volte e libera un mancino di prima intenzione che si insacca dalla lunga distanza nella porta rimasta vuota. La reazione dei bavaresi è però immediata: Pavlovic incorna infatti l’1-1 sul calcio d’angolo battuto in maniera perfetta da Kimmich al 7’, favorito anche da una rivedibile azione difensiva del Real Madrid. I ragazzi di Kompany crescono con lo scorrere del tempo sul cronometro e al 27’ è Kimmich a impegnare Lunin in una parata, prima del 2-1 improvviso dei Blancos al 29’: Arda Guler trova la doppietta su calcio di punizione, sorprendendo nuovamente un disattento Neuer con un tiro all’incrocio dei pali. Anche questa volta la reazione dei tedeschi è veemente, con Stanisic che chiama Lunin a un altro intervento, prima del 2-2 di Kane al 38’: l’inglese sale così a quota 50 gol stagionali, nell’ennesima annata da incorniciare per il bomber britannico. Le difese non difendono, gli attacchi straripano: Vinicius scheggia, infatti, la traversa al 41’, prima del 3-2 di Mbappé pochi secondi più tardi, proprio su assist del brasiliano.
In avvio di ripesa è invece Luis Diaz a sfiorare il gol, prima di una super parata di Neuer su Mbappé al 55’, innescato da un meraviglioso cambio campo di Alexander-Arnold. Sempre Lunin alza in corner il tiro di Olise, mentre Upamecano si divora la chance di un nuovo pari. Il Real Madrid resta poi in dieci all’86’ per il rosso a Camavinga (doppio giallo), entrato in campo solo da pochi minuti. Il Bayern Monaco ne approfitta subito, siglando con Luis Diaz il 3-3 che decide la qualificazione all’89’ e sigillando poi la sfida con il 4-3 di Olise al 94’. Finisce così una serata folle, con i bavaresi che sfideranno il Psg in semifinale. Eliminato invece il Real Madrid, con Arda Guler espulso per proteste dopo il triplice fischio.
LE STATISTICHE
Per la seconda volta di fila il Real Madrid è stato eliminato ai quarti di finale della UEFA Champions League, tante quante nelle precedenti 14 edizioni, tra il 2010/11 e il 2023/24.
Il Bayern Monaco ha raggiunto la semifinale di UEFA Champions League in due delle ultime tre edizioni, dopo che nelle precedenti cinque stagioni aveva avuto accesso a questa fase solo una volta (nel 2019/20).
Dopo soli 35 secondi, Arda Güler ha sia segnato il gol più rapido mai realizzato in UEFA Champions League dal Real Madrid che il più veloce mai subito dal Bayern Monaco nella competizione.
Kylian Mbappé ha segnato 15 gol nella UEFA Champions League 2025/26, solo altri quattro giocatori hanno raggiunto questa soglia in un’edizione del torneo: Cristiano Ronaldo (tre volte), Lionel Messi, Robert Lewandowski e Karim Benzema.
Kylian Mbappé è diventato il primo giocatore in assoluto a segnare almeno 10 reti in trasferta in una singola edizione di Coppa dei Campioni/Champions League.
Arda Güler è il secondo giocatore più giovane ad aver segnato una doppietta con il Real Madrid in una gara a eliminazione diretta di UEFA Champions League (21 anni, 49 giorni), dopo Vinícius Júnior il 6 aprile 2021 contro il Liverpool nei quarti di finale (20 anni, 268 giorni).
Arda Güler (21 anni, 49 giorni) è il giocatore più giovane ad aver segnato su calcio di punizione diretto in una gara della fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League; il precedente record apparteneva a Del Piero (21 anni, 132 giorni) contro il Real Madrid il 20 marzo 1996.
Harry Kane ha segnato per cinque presenze di fila in UEFA Champions League, eguagliando la più lunga striscia di gare consecutive in rete per un giocatore inglese nella competizione (Steven Gerrard nel 2007/08).
Harry Kane è il primo giocatore a prendere parte ad almeno una rete in cinque presenze consecutive in Champions League contro il Real Madrid.
Dalla stagione 2003/04, Manuel Neuer ha commesso 14 errori che hanno portato a un gol avversario in UEFA Champions League, almeno quattro in più di qualsiasi altro giocatore.
Nella sua 515ª partita in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, il Real Madrid per la prima volta ha schierato una formazione titolare senza alcun giocatore spagnolo.
Luis Díaz ha segnato sei gol in questa edizione della UEFA Champions League, il doppio di quelli realizzati nella scorsa stagione con il Liverpool.
Tra i giocatori che hanno preso parte ad almeno 10 reti in questa UEFA Champions League, solo Lamine Yamal e Fermín López sono più giovani di Michael Olise (4G+6A per il classe 2001).
Il Real Madrid ha subito sei gol di testa in questa stagione in UEFA Champions League, più di qualsiasi altra squadra.
Era dal 17 maggio 2023 che il Real Madrid non subiva quattro reti in una gara della fae a eliminazione diretta della UEFA Champions League, contro il Man City.
L'ultima volta che il Bayern Monaco aveva subito tre gol nel primo tempo di una partita della fase a eliminazione diretta di UEFA Champions League risale al 29 aprile 2014, sempre contro il Real Madrid (doppietta di Sergio Ramos e gol di Cristiano Ronaldo).