Bayern Monaco-Real Madrid, le pagelle: Kane trascina i suoi, le magie di Arda Guler non bastano
Brutta serata per Neuer e Lunin regala qualcosa con le sue incertezze. Al Real non bastano le magie del turco
di Enzo Palladini© afp
BAYERN
Neuer 5 - Mezzo giro d'orologio per uno dei peggiori errori della sua vita: ciabattata di sinistro e assist ad Arda Guler per lo 0-1. Non è serata per i suoi rinvii. Ma non è serata nemmeno tra i pali: va in netto ritardo sulla punizione di Arda Guler che diventa il gol dell'1-2. Raddrizza un po' la serata con una parata d'istinto su Mbappè.
Stanisic 5 - In fase di spinta mostra anche qualcosa di interessante, ma quando deve difendere va palesemente in difficoltà.
Dal 1' st Davies 5,5 - La prima giocata è un'accelerazione dele sue, poi però gli vengono prese le misure.
Upamecano 6,5 - Una delle giocate più belle della partita non la propone in fase difensiva ma dall'altra parte, quando verticalizza per Kane propiziando il gol del 2-2. Anche nella sua area non scherza con le chiusure.
Tah 6 - La vita è' dura quando da quella parte arriva Mbappè, a volte non basta dare il cento per cento di sé stessi. Però alla fine ha ragione lui.
Laimer 7 - Interpreta il ruolo di esterno sinistro alla vecchia maniera, usando la forza nella sua metà campo e l'agilità in quella avversaria, sempre senza paura, anche quando va in diagonale a chiudere su Mbappè evitando un gol fatto. Nel secondo tempo passa a destra con l'uscita di Stanisic, tenendo lo stesso ritmo. .
Kimmich 5,5 - Aveva chiesto alla gente di sostenere la squadra fin dall'inizio. Forse presentiva una serata complicata anche a lvello personale, preso in mezzo dalla furia dei centrocampisti del Real.
Pavlovic 6 - Ha il merito di segnare il gol dell'1-1 con un inserimento in area avversaria su calcio d'angolo, ma in realtà il suo lavoro naturale in mezzo al campo non viene svolto con sufficiente precisione.
Olise 6 - Dopo avere abituato tutti a prestazioni devastanti sulla fascia destra, incappa una serata di improvvisa normalità e si lascia limitare dalla saggezza tattica di Mendy. Però verso la fine si scuote e comincia finalmente a creare pericoli, fino a segnare il gol del 4-3.
Gnabry 5 - Fatica non poco a trovare il giusto posizionamento nel terzetto che sta alle spalle di Kane. Esce senza creare particolari problemi agli avversari.
Dal 16' st Musiala 6 - Ancora in ritardo di condizione, entra però abbastanza in partita con alcune delle sue tipiche percussioni.
Luis Diaz 6,5 - Ci si aspetta sempre che possa accendersi, ma non si accende mai davvero. Lo fa in apertura di secondo tempo, ma il tiro non è abbastanza potente. Intorno all'ora di gioco si addormenta su un pallone che chiede solo di essere spinto in porta. Poi all'improvviso trova la giocata che risolve tutto e che lo promuove eroe della serata, il gol del 3-3.
Kane 7 - Attaccante immenso sotto tutti i punti di vista, leader quando si trova lontano dall'area, micidiale quando si trova davanti al portiere, come nel gol del 2-2. Importante in ogni momento.
Allenatore Kompany 6 - Fa un po' di fatica a trovare contromosse, ma alla fine tira un sospiro.
REAL MADRID
Lunin 5 - Gli pare brutto lasciare l'onta della sciocchezza decisiva al collega anziano Neuer, così esce a vuoto e lascia che Pavlovic segni il gol dell'1-1. Molta fatica sui corner, qualche buona parata tra i pali.
Alexander-Arnold 6 - Dicevano che non fosse molto bravo a difendere, invece in questo caso il suo lavoro fatto meglio è proprio quello di contenimento. Solo in occasione del 2-2 di Kane si dimentica una diagonale che poteva essere decisiva.
Dal 45' st Pitarch sv.
Eder Militao 6 - Forza allo stato puro, qualche volta anche senza controllo come quando va a prendersi un'ammonizione per un fallo a ottanta metri dalla sua porta.
Rudiger 6 - Fare il difensore centrale nel Real Madrid non è mai facile, se il tedesco lo fa da anni vuol dire che ha grandi doti e lo dimostra ancora una volta.
Mendy 6 - Sacrificio è la parola d'ordine della sua serata. Sta lì, senza spingersi troppo in avanti, perché sa che bisogna guardare le spalle a Guler e Vinicius, controllando intanto anche Olise. Ci vuole anche quello, ovviamente.
Bellingham 6,5 - Si vedono tracce dell'immenso giocatore ammirato nelle scorse stagioni. Sta tornando al meglio delle sue possibilità.
Valverde 6 - Metronomo di un centrocampo formato da due incursori di razza, equilibra tutto il reparto con la solita saggezza tattica.
Arda Guler 7,5 - Prontissimo a sfruttare la prima palla utile, regalata dal pazzesco errore di Neuer, per trasformarla nel gol dell'1-0. Bravissimo, straordinario nel trasformare nel gol del 2-1 una punizione che (in realtà) era un po' dubbia.
Dal 45' st Mastantuono sv.
Brahim Diaz 7 - Trova sempre il modo di dare il suo contributo con la sua rapidità e le sue sterzate, svariando su tutto il fronte d'attacco. Il perfetto trait d'union tra Vinicius e Mbappè.
Dal 16' st Camavinga 5 - Gli vengono affidati compiti di contenimento, che vengono svolti per poco tempo, visto che si prende due ammonizioni e si fa cacciare.
Mbappè 7 - Parte qualche volta da destra e qualche volta da sinistra, dando sempre l'impressione di poter creare pericoli. È soprattutto lui la preoccupazione della difesa tedesca. Preoccupazione giustificata, perché il francese, al primo dialogo con Vinicius, va a segnare il gol del 3-2.
Vinicius Junior 6,5 - Come primo atto della partita va a scontrarsi con l'idolo locale Kimmich. Poi inizia a giocare una sua partita personale contro tutto e contro tutti, ma poco connesso con i compagni. Partita che dura quaranta minuti, poi si mette a fare sul serio. Nel giro di una manciata di secondi, scheggia una traversa e serve l'assist per il 3-2 a Mbappè.
Allenatore Arbeloa 6 - Non ci sono colpe particolari da imputargli.