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Caos United, incubo per Bruno Fernandes: profilo X hackerato tra insulti a Ineos e video shock

Caos Manchester United: hackerato il profilo X di Bruno Fernandes. Post contro la proprietà, video hard e lo 0-7 col Liverpool

12 Gen 2026 - 11:41

Non c'è pace per il Manchester United neppure in avvio di 2026. Dopo l'esonero di Amorim e la bruciante eliminazione in FA Cup per mano del Brighton, a scuotere l'ambiente ci ha pensato una violazione della privacy ai danni del capitano, Bruno Fernandes. Domenica il profilo ufficiale X del portoghese, seguito da 4,5 milioni di fan, è stato preso d'assalto da un hacker che ha trasformato la bacheca del giocatore in un flusso di contenuti deliranti e offensivi, scatenando il panico tra i tifosi e la dirigenza.

Dal finto addio allo 0-7

 L'attacco informatico è iniziato con un annuncio surreale: "Sono entusiasta di approdare al Macclesfield Town", club di sesta divisione, una notizia palesemente falsa che ha fatto da preludio al peggio. Il pirata informatico ha alzato il tiro pubblicando video hard, insulti rivolti alla collega Alisha Lehmann, fino a toccare un nervo scoperto della tifoseria: la pubblicazione della foto del tabellone di Liverpool-United 7-0, la storica disfatta del 2023. 

L'attacco alla proprietà e il recupero dell'account

 Il momento più critico si è raggiunto quando l'hacker ha puntato il dito contro la proprietà, scrivendo "Liberiamoci di Ineos" (azionista di minoranza del club). Un messaggio che ha costretto il Manchester United a intervenire con un comunicato d'emergenza per avvisare i follower, al quale l'hacker ha risposto con ulteriori sberleffi ("Fottetevi, continuerò a parlare"). Solo in tarda serata Bruno Fernandes è riuscito a riprendere il possesso dell'account, cancellando tutti i post incriminati. 

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© Getty Images
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