Lautaro fa 125 e raggiunge Higuain: la top 10 degli argentini che in A hanno segnato di più
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Negli ultimi minuti della sfida contro il Bologna è stato Lautaro a chiedere a Chivu di metterlo in campo, poi l’abbraccio con Thuram al momento del cambio e l’applauso di San Siro. Matteo Lavelli, giovane attaccante classe 2006 che sta facendo benissimo con l’Inter U23, non dimenticherà mai la sera del suo esordio in Serie A e gli applausi dei tifosi.
Centravanti figlio di un ex calciatore (il fratello gioca alla Pro Sesto), Lavelli è considerato uno dei migliori talenti emergenti del calcio italiano e si è distinto nelle giovanili nerazzurre (soprattutto Under 18 e Primavera) per la sua prolificità sotto porta e il fisico importante. Già nel giro della Nazionale di categoria, Chivu ha voluto regalargli l’emozione dell’esordio tra i grandi per premiarlo per l’ottima stagione che sta disputando.
Soprannominato il Pocho (decisiva, chiaramente, l’assonanza con Lavezzi), il giovane centravanti lo scorso febbraio ha firmato un rinnovo contrattuale pluriennale con il club, prolungando la sua permanenza fino almeno al giugno 2029.
"Me la sono goduta al massimo". Così Lavelli dopo il triplice fischio con l'emozione ancora visibile in volto: "Da interista questo per me è lo stadio più bello del mondo - ha dichiarato a InterTv - Non è stato facile, è stata una nuova esperienza e cerchi di adattarti il più velocemente possibile. Chivu mi ha detto solo di fare quello che so fare. A chi mi ispiro? A tutti gli attaccanti dell'Inter in rosa, posso prendere da tutti".
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