Il russo domina e si impone 6-4, 6-2, 6-3 sul sanremese che spreca sei palle break
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Si chiude subito l'avventura all'Australian Open 2026 di Matteo Arnaldi. A Melbourne, infatti, il sanremese cede contro il russo Andrey Rublev, che si impone 6-4, 6-2, 6-3 in un'ora e 52 minuti di gioco. Il russo non perde mai il servizio, anche se l'italiano ha a disposizione sei palle break nel corso del match per provare a rientrare in gara. Il numero 13 del tabellone se la vedrà, nel secondo turno, con il portoghese Faria.
Dopo Flavio Cobolli e il ritiro di Matteo Berrettini, l'Italia perde anche Matteo Arnaldi agli Australian Open 2026, anche se il sanremese cede di fronte ad Andrey Rublev, che a Melbourne in passato è arrivato tre volte ai quarti di finale e che si presentava al torneo da numero 15 della classifica Atp (e 13 del tabellone). E non che al ligure non manchino le occasioni per rendersi pericoloso e rientrare in gara. Sul campo della Kia Arena, l'azzurro deve sin da subito difendersi: dopo un giro senza problemi al servizio, annulla tre palle break al russo che, nel turno successivo, si prende la battuta e si porta sul 4-2 cancellando due occasioni di 3-3, ed è qui che iniziano i primi rimpianti per Arnaldi. Dopo aver chiuso sul 6-4 il primo set (togliendo un'altra palla break), ecco il secondo parziale per Rublev, che va subito sul 4-0 e poi sul 6-2. Nel terzo, il classe 1997 si porta di nuovo sul 4-2, ma stavolta trova anche il secondo break e così finisce 6-4, 6-2, 6-3 in un'ora e 52 minuti di gioco. Arnaldi saluta Melbourne dopo un match e sei palle break sprecate, mentre il russo va al secondo turno: il suo prossimo avversario sarà il portoghese Jaime Faria, arrivato dalle qualificazioni e capace di battere in quattro set il belga Blockx (6-3, 3-6, 6-3, 6-4).