Australian Open, Paolini alza bandiera bianca: Jovic passa in due set, azzurra frenata dallo stomaco
Niente ottavi per Jasmine Paolini: battuta in due set (6-2, 7-6) da Iva Jovic. L'azzurra condizionata da problemi di stomaco durante il match.
Jasmine Paolini © IPA
Si ferma subito, al terzo turno, la corsa di Jasmine Paolini agli Australian Open 2026. Sul cemento di Melbourne, la tennista toscana non è riuscita a confermare i favori del pronostico contro l'americana Iva Jovic, dovendo salutare il primo Slam della stagione molto prima del previsto. L'azzurra, attuale numero 8 del ranking mondiale, si è arresa in due set con il punteggio di 6-2, 7-6 (3) dopo quasi due ore di battaglia (un'ora e 48 minuti per l'esattezza).
Non è stata una giornata fortunata per Paolini, e non solo per meriti dell'avversaria. Nel corso della partita, infatti, Jasmine ha dovuto fare i conti con evidenti problemi di stomaco che l'hanno debilitata (e non è il primo caso a Melbourne), togliendole quella lucidità e quella reattività fisica necessarie per contrastare il gioco potente della statunitense. Perso nettamente il primo parziale, l'azzurra ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo nel secondo set, trascinando la sfida fino al tie-break, dove però la freschezza della Jovic ha avuto la meglio.
Va comunque dato atto alla giovane americana, numero 27 WTA, di aver giocato un match solido. Per Jovic si tratta anche di una piccola rivincita personale contro i colori azzurri: solo la settimana scorsa, infatti, aveva perso la finale del torneo di Hobart contro un'altra italiana, Elisabetta Cocciaretto.
Mentre Paolini torna a casa con l'amaro in bocca per un'occasione sfumata anche a causa della sfortuna, il torneo prosegue. Iva Jovic avanza agli ottavi di finale dove troverà la kazaka Yulia Putintseva (n.94 WTA). Quest'ultima è uscita vincitrice da una vera e propria maratona contro la turca Zeynep Sonmez, battuta in tre set (6-3, 6-7, 6-3) dopo oltre due ore e mezza di gioco.
Perché Paolini è stata eliminata: "Colpa dell'aria condizionata"
"È stata molto dura. Lei ha giocato bene, ha fatto pochi errori, ha spostato bene la palla ed è stata aggressiva per tutto il match. Ha giocato meglio di me e ha meritato". Jasmine Paolini commenta così l'eliminazione agli Australian Open per mano della giovane Iva Jovic.
La leader del tennis azzurro è stata frenata anche da un problema di digestione, che la stessa Paolini, in condizioni non ottimali, racconta così: "Oggi non riuscivo a muovermi al meglio - ha spiegato -, ho cercato di restare lì punto dopo punto, di giocare profondo e arrivare al terzo set. Sapevo che col passare del tempo mi sarei sentita meglio però non è stato sufficiente per ribaltare la partita. Onestamente, il fatto di essermi sdraiata sul divano dopo pranzo non credo sia stata una buona idea per il mio stomaco. Poi forse anche un po' la tensione, già all'inizio di un match il respiro è un po' più affannato, ma lo era particolarmente. Sentivo che mi era rimasto sullo stomaco qualcosa; non è stata colpa del cibo, è stata colpa del fatto che mi sono sdraiata negli spogliatoi, c'era l'aria condizionata e a un certo punto ho sentito freddo. Forse quello era il segnale che qualcosa non andava". Sull'avversaria nessun dubbio: "L'avevo già detto anche se è molto giovane, è già una rivale tosta e molto matura. Fa pochi errori, gioca bene praticamente tutti i colpi. Penso che abbia davvero un futuro molto brillante davanti a sé".