Tra lago e montagna: Laveno SkyTrail forza mille, una prima volta da ricordare
Il pluri iridato Cristian Minoggio protagonista assoluto a Laveno Mombello
di Stefano Gatti© Laveno SkyTrail Ufficio Stampa
Grande successo di partecipazione per il debutto in scena di Laveno SkyTrail-Trofeo Fondazione Varese Welcome: una grande giornata di sport - quella di domenica 1. novembre - che ha portato centinaia di atleti a scoprire uno degli scenari più suggestivi del territorio varesino, le cui montagne si affacciano direttamente sulle acque del Lago Maggiore. Sono stati oltre mille i partecipanti totali alle quattro prove della manifestazione organizzata sulla sponda orientale del Verbano da ASD Campo dei Fiori Outdoor con il sostegno di Fondazione Varese Welcome in qualità di main partner. Un risultato importante per un evento al suo debutto, che ha saputo conquistare fin da subito l’interesse degli appassionati di trailrunning, corsa in montagna e running su strada. Dai ripidi sentieri del Sasso del Ferro e dei Pizzoni di Laveno fino alle vie del centro di Laveno Mombello e al lungolago, gli atleti hanno vissuto una giornata capace di coniugare agonismo, bellezza del paesaggio e partecipazione popolare. Allestito nell’area del porto turistico di Laveno, il villaggio gara ha rappresentato per l'intero fine settimana il punto d’incontro di atleti, accompagnatori, volontari e visitatori, contribuendo a creare un’atmosfera di festa che ha coinvolto anche le attività e le realtà del territorio.
© Laveno SkyTrail Ufficio Stampa
Una manifestazione che porta il territorio varesino oltre i propri confini
Uno degli aspetti più significativi di questa prima edizione è stata la capacità di Laveno SkyTrail di richiamare sportivi anche da fuori provincia e dall’estero. Già alla vigilia della gara erano state superate le ottocento iscrizioni, con circa il 50% degli atleti proveniente da fuori provincia di Varese e un partecipante su quattro in arrivo da altre regioni italiane o dall’estero. Alla vigilia risultavano rappresentate quarantuno province italiane e diciassette nazioni estere e i numeri hanno toccato la fatidica quota mille iscritti con le iscrizioni della versione non competitiva della prova d'ingresso. Si tratta di dati che confermano le potenzialità del territorio di Laveno Mombello e del Lago Maggiore come destinazione per il turismo sportivo e outdoor. Nel giro di pochi chilometri si passa infatti dal lungolago a sentieri tecnici, boschi, creste panoramiche e ambienti montani di grande fascino.
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24K - La grande sfida tra lago e cielo
La prova regina della Laveno SkyTrail è stata la 24 chilometri da 1800 metri di dislivello positivo, il percorso più impegnativo della manifestazione. Una gara montana caratterizzata da salite ripide, discese tecniche e spettacolari scorci sul Lago Maggiore. Nella prova maschile successo - come da pronostico... blindato - per il campione del mondo di skyrunning Cristian Minoggio (Team Kailas FUGA) in due ore, sette minuti e 37 secondi, protagonista di una corsa solitaria. Alle sue spalle con un ritardo prossimo ai cinque minuti (quattro e 46 secondi) Massimiliano Corsini di Unione Atletica Valtrompia. Da otto minuti e cinquanta secondi invece quello di Diego Ceroni (Altitude Skyrunning) che ha completato il podio. A sigillare la top five sono stati nell'orine completano Gianluca Pinton (ASD Run Fast/Team Kailas FUGA) a Stefano Rinaldi Stefano di Runaway Milano ASD.
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Ad imporsi invece in gara donne è stata Giorgia Francesca Bruno Huckvale con il tempo di due ore, 48 minuti e 40 secondi che le ha consentito di scalare fino alla ventottesima casella una classifica assoluta da 275 finishers, quaranta dei quali donne. Alle sue spalle la runner libera Greta Banfi con un ritardo di tre minuti e dieci secondi (trentaquattresima overall) e Daniela Bravi Daniela di Crusher Running ASD (quarantatreesima) ad otto minuti e 38 secondi dalla vincitrice. Si ferma ai piedi del podio Luisa Gasparini (AMR Angolo Mountain Running) casella finale della top five per Lia Pozzi (GAP Saronno).
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15K - Intensità e spettacolo sui sentieri di Laveno
Grande spettacolo anche sulla 15 chilometri per 1100 metri di dislivello positivo: una distanza breve soltanto sulla carta, caratterizzata da un percorso muscolare, intenso e tecnico. Le salite che si sviluppano alle spalle dell’abitato di Laveno hanno rappresentato un terreno ideale per una sfida ad alta intensità. In campo maschile, a imporsi è l’emergente Elias Sangalli (100% Anima Trail ASD).
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Recente vincitore - per il secondo anno di fila - della Coppa Italia Giovani supported by MICO nella categoria Youth B), il giovane local di Casalzuigno ha chiuso la missione vittoria nel tempo di un'ora, 29 minuti e sei secondi, precedendo di soli24 secondi l'esperto Luca Carrara (Atletica Valle Brembana/The North Face). Più consistente e vicino ai sei minuti (cinque e 56 secondi) il ritardo del francese François Michel Grosbuis Lubin che ha sigillato il podio. Completano la top five l'altro transalpino Grosbuis Timothé Grosbuis e il runner indipendente Jacopo Franzetti.
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Tra le donne successo per per Giulia Ronchi (Luciani Sport Team) in un'ora, 50 minuti e 16 secondi (diciannovesima di 186 finishers, 49 le donne) davanti ad Elisa Berretta (Kalipe ASD, trentatreesima) e Flora Barlassina (Atletica Cesano Maderno, trentaquattresima) che si sono giocate fino alla fine il secondo gradino del podio. A prevalere per quindici secondi sulla sua diretta rivale è stata Berretta, con un ritardo di dieci minuti e sei secondi dalla vincitrice. A completare la top five Seguono Marilena Fall e Cecilia Del Carmen Saravia.
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Urban Run 9K - La velocità incontra il Lago Maggiore
Con un dislivello positivo limitato a circa duecento metri, Laveno Urban Run 9K ha portato la competizione tra il centro di Laveno Mombello, le strade cittadine e il lungolago, proponendo una prova veloce capace di coinvolgere anche gli appassionati della corsa su strada. Nella classifica maschile, il primo a tagliare il traguardo trenta minuti e tre secondi dopo il segnale di partenza è stato Matteo Raimondi (ASD Circuito Running), seguito ad un minuto e 13 secondi da Davide Mario Pedol (Alpago Tornado Run) e ad un minuto e 50 secondi dal runner liberoStefano Clerici.
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Tra le donne, successo per Anna Falaschi (Joint Running Club) in trentatré minuti e 24 secondi. La vincitrice (ottava assoluta) è entrata nella top ten assoluta di una classifica finisher da 72 effettivi (29 le donne). Con lei sul podio Martina Menegotto (Runners Valbossa-Azzate), lei pure nella top ten (decima) con un ritardo di cinquanta secondi e Francesca Contardi (Run4People, tredicesima) ad un minuto e quarantuno secondi dalla vincitrice
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Alle premiazioni sono intervenuti Franco Vitella (Vice presidente Fondazione Varese Welcome), il sindaco di Laveno Mombello Bruno Bresciani e Giovanni Martinelli in rappresentanza di Varese Sport Commission e Camera di Commercio di Varese. La loro presenza ha sottolineato la volontà condivisa di istituzioni, organizzatori e partners di collaborare alla crescita di eventi capaci di avvicinare gli appassionati dello sport, richiamare partecipanti anche da lontano e trasformare la passione per l’outdoor in un’occasione concreta di turismo, scoperta e valorizzazione del territorio del Lago Maggiore.
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Oltre 200 persone alla 9K non competitiva: lo sport davvero per tutti
Laveno SkyTrail non è stata però soltanto competizione. Uno dei momenti più partecipati della giornata è stato quello della 9K Urban non competitiva, che ha visto oltre duecento persone prendere parte alla manifestazione con uno spirito diverso, ma con lo stesso entusiasmo degli atleti impegnati nelle gare agonistiche. Donne e uomini, giovani e meno giovani, runners abituali e persone desiderose di trascorrere una mattinata all’aria aperta hanno percorso i nove chilometri tra le strade e il lungolago di Laveno Mombello, scegliendo di correre o camminare. Nessun cronometro, nessuna classifica: soltanto il piacere di esserci, muoversi e condividere una giornata di sport. La partecipazione femminile, che in questa formula ha raggiunto circa il 50% delle iscrizioni, testimonia il valore di una proposta accessibile e aperta a un pubblico più ampio.
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Sport, turismo e comunità: una scommessa vinta
La prima edizione della Laveno SkyTrail è nata dalla volontà dell’ASD Campo dei Fiori Outdoor, già organizzatrice del Campo dei Fiori Trail (la cui undicesima edizione è invece in programma dal 5 al 7 marzo 2027) di sviluppare un nuovo progetto sportivo capace di promuovere le bellezze naturali della provincia di Varese attraverso la pratica dell’outdoor. Fondamentale il ruolo della Fondazione Varese Welcome, main partner della manifestazione, con il sostegno della Camera di Commercio di Varese e di Varese Sport Commission, nella prospettiva di valorizzare attraverso lo sport la destinazione Varese. Determinante anche il coinvolgimento del Comune di Laveno Mombello, partner operativo, e il patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano. Il villaggio della manifestazione, il mercato contadino e la ristorazione curata dalla Pro Loco hanno contribuito a rendere il centro cittadino un luogo d’incontro.
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Il contributo dei partner e degli sponsor
La manifestazione è organizzata da ASD Campo dei Fiori Outdoor con il sostegno di Fondazione Varese Welcome in qualità di main partner, promossa dall’ente di promozione sportiva C.S.A.In Lombardia, in partenariato con il Comune di Laveno Mombello e con il patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano. Fondazione Varese Welcome è il main partner. Gruppo Novauto ha accompagnato l’evento come Mobility Partner. Tra gli sponsor tecnici e partner commerciali figurano Vibram, Kailas FUGA, BUYTEC, Pavis, Revenge, Gioielleria Crespi e Paramos. Un ringraziamento va inoltre a Hotel de Charme Laveno e alle realtà presenti nel villaggio della manifestazione.
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Grazie ai volontari: il cuore della Laveno SkyTrail
Dietro questa prima edizione c’è il lavoro di una grande squadra di oltre centotrenta volontari impegnati nella preparazione dei percorsi, nel presidio dei sentieri, nella gestione dei ristori, nell’assistenza agli atleti e nell’organizzazione del villaggio. Un ringraziamento va anche alle realtà coinvolte nella sicurezza e nell’assistenza, tra cui Protezione Civile di Laveno Mombello, Croce Rossa di Varese, ARI Varese e CNSAS sezione di Varese, insieme a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.
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Un nuovo appuntamento per il futuro del territorio
La prima edizione di Laveno SkyTrail si chiude con un bilancio positivo e con la consapevolezza di aver gettato le basi per un progetto destinato a crescere nel tempo. Un evento che unisce percorsi tecnici e spettacolari alla partecipazione di chi vive lo sport in modo semplice, inclusivo e condiviso. Dalla riva del Lago Maggiore alle cime che dominano Laveno, centinaia di atleti hanno scritto la prima pagina di una nuova avventura. Laveno SkyTrail: dal lago al cielo, ogni passo è una conquista.
Pagina web ufficiale https://www.lavenoskytrail.it
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