Trail del Monte Casto: Nicola e Mandrile si prendono la marathon, la 20km è di Gazzetto e Ghelfi
Un migliaio di partecipanti totali nel classico appuntamento di metà autunno sulle Prealpi Biellesi
di Stefano Gatti© Racephoto.it
La diciannovesima edizione del Trail Monte Casto-Kailas Fuga di Andorno Micca (Biella) ha fatto registrare il tutto esaurito in termini di partecipazioni con novecento iscritti sulle due distanze competitive da 44 e 20 chilometri, trentaquattro province rappresentate e diciassette nazionalità presenti. Ai concorrenti delle due prove competitive vanno poi sommati i duecentosettanta partecipanti alla passeggiata non competitiva da otto chilometri. Una grande giornata di sole, quella di domenica 25 ottobre, partita con temperature decisamente basse che nella prima parte della mattinata hanno accompagnato gli atleti sui sentieri della Valle Cervo e Alta Val Sessera. Gli splendidi colori dell’autunno biellese hanno reso la giornata magica.
© Francesco Berlucchi
Nella prova marathon (e oltre) da 44 chilometri di sviluppo lineare per 2050 metri di dislivello positivo il beniamino local Francesco Nicola (ASD Climb Runners/I-EXE) ha scelto una tattica attendista nella prima parte del percorso, per poi aprire il gas nella seconda, chiudendo la missione vittoria con il tempo finale di tre ore, 38 minuti e 49 secondi, tagliando il traguardo con un vantaggio che ha sfiorato i venti minuti (diciannove e 54 secondi) sull'emergente biellese Matteo Dovana (Amron ASD) che grazie ad un gran finale si è assicurato il gradino centrale dI un podio completato dal parmense Andrea Bonici (Atletica Casone Noceto/Kailas FUGA Mountain Club).
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In gara donne la cuneese Liviana Mandrile ha preso il comando sin dalle prime battute e la sua vittoria finale non è mai stata in discussione. Quattro ore, 22 minuti e un secondo il tempo finale della portacolori di ASD Podistica Valle Varaita/Kailas FUGA Mountain Club che è anche il secondo best time della gara dietro solo al favoloso record da quattro ore, 14 minuti e 12 secondi di Martina Chialvo. Per la vincitrice quattordicesima casella di una classifica assoluta da 302 finishers, 46 dei quali donne. Secondo gradino del podio (uno più su rispetto al 2025) per la canavesana Chiara Boggio (Durbano Gas Energy Rivarolo 77/The North Face) che chiude la sua prova con un ritardo di venti minuti e 45 secondi (ventisettesima) appena superiore a quello che ha separato i primi due classificati di gara uomini. A sigillare il podio è stata invece la beniamina local Agnese Valz Gen (La Vetta Running), trentanovesima della classifica generale in quattro ore, 47 minuti e 22 secondi.
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Nella prova d'ingresso da venti chilometri (850 metri D+) il beniamino local Gabriele Gazzetto (ASD Climb Runners/OTSO Sport) e il valdostano André Barailler sono sempre stati abbastanza vicini ai check points ma il biellese è riuscito a mantenere il margine sufficiente per tagliare il traguardo di Andorno Micca con il tempo finale di un'ora, 25 minuti e 53 secondi, spuntandola per 23 secondi sul portacolori di Atletica Cogne Aosta di 1h25’53” e completando (in ambito maschile) la doppietta Climb Runners nel Trail del Monte Casto 2026. Il genovese Filippo Scudieri (Sisport SSD ARL) ha chiuso i giochi del podio bloccando la fotocellula del servizio di cronometraggio Wedosport sul tempo di un'ora, 29 minuti e 12 secondi.
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In campo femminile la grande favorita Francesca Ghelfi aveva blindato il pronostico. Fortissima in salita, la trailrunner astigiana che difende i colori di ASD Podistica Valle Varaita non ha tradito le attese, superando nelle prime posizioni il culmine della salita del Monte Casto, per andare poi a vincere con il nuovo record del tracciato: un'ora, 33 minuti e due secondi il tempo di Francesca che centra ance la top ten (nona) di una classifica assoluta da 469 finishers, 116 dei quali donne, vale a dire quasi un quarto del totale. Secondo gradino del podio per Margherita De Giuli (ASD Climb Runners/Team Kailas FUGA) che paga un ritardo da sette minuti e 54 secondi. Vincitrice del Trail del Casto marathon del 2025, la biellese ha gestito al meglio lo sforzo, riuscendo a mettere nel finale di gara la freccia sulla valdostana Tania Rosa (APD Pont-Saint-Martin), precedendola di soli diciannove secondi sulla linea del traguardo.
Il Trail Monte Casto rappresentava la quarta e ultima tappa del Piemontrail Challenge, circuito regionale che si era aperto con Vibram Trail Mottarone ed era proseguito con Trail Monte Soglio e Trail Oasi Zegna. Ad aggiudicarselo sono stati Francesco Guarini (Sport Project VCO) e la trailrunner indipendente Giulia Lazzarin.
A tracciare il bilancio finale del TDC 2026 è Maurizio Scilla, presidente di ASD Trail Monte Casto, società organizzatrice dell’evento:
“La giornata è stata spettacolare, i colori dell’autunno in questo momento sono fantastici. I commenti positivi degli atleti appena tagliato il traguardo ci rendono molto felici, visto che dietro ad un evento così ci sono mesi di lavoro. Il famoso nostro 'terzo tempo' anche oggi ha funzionato alla grande. Vogliamo ringraziare i tanti volontari che hanno dato una grande mano affinché tutto funzionasse e allo stesso tempo le tantissime persone che erano sul percorso a fare il tifo. Un grazie particolare a Kailas Fuga e a Menabrea che è sempre stata al nostro fianco sin dall’inizio e ha contribuito a far diventare l’evento una vera e propria festa. Non possiamo dimenticare Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Regione Piemonte e il Comune di Andorno che è molto collaborativo e ci permette di far crescere al meglio la manifestazione”.
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