TRAILRUNNING

Sila3Vette Winter Challenge: Plamondon e Carrara nuovi re dell'altopiano

La decima edizione dell'evento calabrese ha ancora una volta esaltato lo spirito d'avventura dei trailrunners a... trazione integrale

di Stefano Gatti
11 Mar 2026 - 13:41
 © Sila3Vette Ufficio Stampa

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Vincitori e vinti? No grazie! Quando si parla di Sila3Vette Winter Challenge è davvero difficile considerare un vincitore unico, soprattutto riferendosi alla sua distanza-monstre: quella da 260 chilometri. Perché completare tutta la traversata della Sila correndo con le ciaspole o pedalando sulla neve - sia nella parte cosentina dell'Altopiano che in quella catanzarese - fa comunque di ogni singolo concorrente un vincitore. Sotto questo punto di vista sono ben cinque i vincitori quest’anno: un pokerissimo di coraggiosi, capaci di completare il percorso “Aria” nonostante freddo e intemperie, fatica e solitudine, vincendo la scommessa contro se stessi e le proprie paure.

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Un vincitore ufficiale però c'è ed è giusto riconoscerne i meriti. Si chiama Mathieu Plamondon e viene da molto lontano, addirittura dal Canada (anche se è nato e risiede in Svizzera). Mathieu le montagne del Bel Paese le "mastica" bene: è infatti una vecchia conoscenza delle ultra italiane: prima di scendere lo Stivale fino alla Calabria, alla fine di gennaio era già stato sesto alla Grande Corsa Bianca. A Camigliatello Silano, campo base dell'evento, Plamondon si è presentato da vincitore dopo 64 ore e 30 minuti. Quarantacinque anni di età, originario di Glattbrugg e tesserato per lo Zurich Happy Runners, Plamondon ha preceduto lo sloveno Sebastjan Stepan che ha chiuso la sua fatica 73 ore e 15 minuti dopo il via. Medaglia di bronzo per l'Italia grazie a Marco Cattelan con due ore e 55 minuti di ritardo dall'argento. Come anticipato, a completare la missione sono stati in cinque: lo spagnolo David Lopez Valero ha raggiunto la meta 80 ore e 48 minuti dopo il segnale partenza, mentre il nostro Gianluigi Bellantuoni (campione uscente) ha voluto onorare fino all’ultimo la gara chiudendola in 82 ore esatte. Un podio insomma (anzi una top five) ad altissima densità internazionale.

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Sila3Vette 2026 prevedeva altre distanze: nella 100 chilometri si ripete il podio dello scorso anno con un’aggiunta: ad imporsi è Michele Petrone (in gara con la sua fatbike) davanti al camminatore Marco Parise e a Marco Tomassetti, altro atleta con le ciaspole arrivato insieme ad Angelo Tedesco, unica variabile al podio 2025.

La 40 chilometri premia un nome di primo piano del panorama nazionale trail: il bergamasco Luca Carrara (The North Face) che - reduce dalla vittoria nel Limbara Trail del fine settimana precedente in Sardegna - ha confermato il suo eccellente stato di forma, impiegando cinque ore e 36 minuti per portare a termine la missione vittoria, vincendo la resistenza di Roberto Orfanò (secondo con un ritardo di tre soli minuti). Terzo gradino del podio a un'ora e 14 minuti dal vincitore per Christian Chiodo.    

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Nella 21 chilometri corsa tutta di notte Mirco Elia (tempo finale di quattro ore e 12 minuti) ha prevalso su Giovanni Dipinto e Antonio Carulli, al traguardo ex aequo in quattro ore e 39 minuti. Nella nove chilometri “Conquista la Vetta” dal carattere più promozionale il più veloce è stato invece Giovanni Anania.

La decima edizione di Sila3Vette Winter Challenge va in archivio confermandosi una volta di più un manifesto sportivo ma anche turistico della Calabria nel mondo. Oltre che ai concorrenti in gara, a fine manifestazione il comitato organizzatore ha tributato un ringraziamento particolare va a tutti coloro che si sono adoperati per una settimana intera sul percorso e nei check point, dimostrando che la Sila3Vette è ormai patrimonio di tutti.   

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