I giornali sportivi: lunedì 6 luglio 2026
© Rassegna Stampa
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Portiere, centrocampista e attaccante sono le priorità della Juventus sul mercato ma, se fosse per Luciano Spalletti, ci sarebbe un unico vero colpo che cambierebbe il volto della squadra: Brahim Diaz. Dello spagnolo naturalizzato marocchino, che bene sta facendo ai Mondiali 2026, a Torino si parla da diverso tempo proprio perché è una richiesta che il tecnico bianconero aveva già fatto a Damien Comolli e non è scaduta neppure quando al timone della dirigenza juventina è arrivato Giovanni Carnevali.
C'è da dire che neppure la situazione legata all'ex Milan è cambiata, anche perché l'avventura in Usa-Messico-Canada sta rallentando i discorsi sul suo futuro, del quale comunque ha avuto modo di parlare con una discreta chiarezza: "Io non vedo l'ora di tornare a Madrid, voglio lavorare con Mourinho". Sogno finito sul nascere per Spalletti, allora?
Non è del tutto così, spiega Tuttosport, anche perché da mesi il tecnico studia le movenze del quasi (li compirà a inizio agosto) 27enne, è convinto che lui sarebbe l'uomo giusto per dare quella botta di fantasia ed elettricità che serve nella trequarti, zona del campo dove le partite cambiano con una giocata quando sono troppo chiuse. E allora Brahim Diaz-Juve sarebbe affare da agosto inoltrato quando, una volta esauriti Mondiali e vacanze, lo spagnolo-marocchino saggerà con certezza la situazione in casa Real: Mourinho gli darà fiducia oppure, visto l'affollamento in quel reparto, i Blancos daranno via libera alla cessione?
In questo secondo caso la Juventus proverà a capire i margini economici dell'affare perché per Spalletti, nel caso di Diaz, uno non vale uno: con il classe 1999 sarebbe tutta un'altra Juve.
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