"Resto al Tottenham, vado via, non so": ma la sola certezza è che Pochettino fa infuriare il Real

Il tecnico, tra i papabili per la panchina della Juve, alimenta i dubbi sul suo futuro. Ma una sua frase...

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Sarri e Inzaghi. Inzaghi e Sarri. E il fantasma (o la fakenews) di Guardiola. Il toto-panchina Juve continua. E si alimenta di nuove suggestioni. In pole c'è sempre l'attuale tecnico del Chelsea, ancora in corsa quello della Lazio. Mentre su Pep... beh, lasciamo stare. Ma gli altri candidati? Sì, qualcuno è uscito di scena. Ma altri no. E più passa il tempo, oltre alla possibilità di qualche new-entry, crescono anche le chances di chi resta aggrappato al gruppone, magari solo apparentemente ai margini.

Un nome su tutti, in questo caso: Mauricio Pochettino. Sì, proprio il tecnico argentino impegnato tra poco più di una settimana nella finale di Champions contro il Liverpool. Resta nel novero dei candidati anche perché è lui stesso ad alimentare i dubbi sul suo futuro, in un continuo susseguirsi di dichiarazioni in cui spazia dall'addio quasi certo al Tottenham ("Vorrei garanzie sul futuro ma non le ho avute") alla sicura permanenza ("Il Tottenham sta entrando nell'élite mondiale e voglio restare qui") passando per la strada del dubbio ("Decido dopo la finale di Champions").

Dubbi che fanno pendant che la sola certezza di giornata relativa a Pochettino, vale a dire la rabbia del presidente del Real Madrid Florentino Perez per altre dichiarazioni rilasciate dal tecnico degli Spurs. Il tecnico argentino ha infatti accusato i Blancos di aver negato al Tottenham il permesso di poter alloggiare nel centro sportivo di Valdebebas dove si alleneranno in vista della finale di Champions League, in programma il 1 giugno al Wanda Metropolitano di Madrid. Parole a cui ha prontamente replicato il Real che che in un comunicato ha definito "completamente falsa questa richiesta" aggiungendo che "il club ha sempre dimostrato la sua assoluta disponibilità a soddisfare tutte le richieste avanzate dalla UEFA, dalla Federcalcio spagnola, dall'Atletico Madrid, dal Liverpool e dal Tottenham Hotspur. Tutte le richieste inviate al Real Madrid si riferiscono solo ed esclusivamente all'uso dei campi di allenamento della Ciudad del Real Madrid e dei suoi spogliatoi, e tutti sono stati concessi".

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