Una telenovela a lieto fine. L'Inter e Curtis Jones si potranno abbracciare dopo un inseguimento durato più di sei mesi. Il centrocampista inglese era finito nei radar dei nerazzurri dal mercato di gennaio: giovedì, a una decina di giorni dalla chiusura di quello estivo, l'operazione è finalmente andata in porto per 30 milioni di euro più 5 di bonus. Ieri notte il Liverpool ha accettato la proposta scritta dei nerazzurri, dando l'autorizzazione al classe 2000 di viaggiare verso Milano, dove arriverà venerdì, per visite mediche e firma.
Un ruolo fondamentale in questa trattativa l'ha avuto proprio lo stesso Jones. L'inglese da gennaio voleva solo l'Inter e, nell'ultimo periodo, ha provato a ribadirlo in ogni modo: non solo rifiutando approcci da altre squadre di Premier, ma anche lanciando messaggi via social (like "galeotti" a tanti post del profilo dei nerazzurri). Nelle ultime settimane il centrocampista si era anche chiamato fuori dalle amichevoli dei Reds, ufficialmente per un problema all'anca, più realisticamente per mandare un messaggio chiaro al suo ormai ex club.
Una trattativa molto simile a quella che ha portato Djed Spence in nerazzurro. I Reds, che fino a qualche settimana fa erano irremovibili nella sua richiesta da 40 milioni di euro, hanno preso l'operazione per l'esterno degli Spurs come asticella sotto la quale non si poteva scendere. Cifra che l'Inter ha deciso di investire nonostante al ragazzo rimanessero appena 6 mesi di contratto: Jones è infatti una esplicita richiesta di Cristian Chivu. Un'aggiunta che andrà ad arricchire ulteriormente un centrocampo già ricco di qualità e alternative, e per questo potrebbe veder partire Stankovic.