Quest'estate l'Inter è stata davvero a un passo dal perdere il suo capitano, Lautaro Martinez. Il Barcellona era piombato sull'attaccante argentino per sostituire Lewandowski, ma poi alla fine non se ne è fatto nulla e il "Toro" è rimasto in nerazzurro. A confermarlo è stato il presidente blaugrana, Joan Laporta. "E' tutto vero, volevo Lautaro a ogni costo. È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita", ha ammesso Laporta al Corsport.
"E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l'Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati", ha aggiunto.
Adesso nel mirino del Barça, però, potrebbe esserci un altro protagonista della Serie A, ma in panchina: "Fabregas conosce la nostra mentalità e la visione del Barça meglio di chiunque altro. Qui è cresciuto e questa sarà sempre casa sua, e poi il suo modo di intendere il calcio ci piace. Ora però abbiamo un grande tecnico come Flick. E avete visto cosa è in grado di fare".
Una battuta sulla Superlega: "Noi siamo stati tra i fondatori dell'Eca, che ha operato molto bene per 7 anni. Avevamo le nostre idee e quelle idee, che all'inizio venivano osteggiate, hanno contribuito al cambiamento di cui oggi tutti beneficiano. Adesso i club sono più forti di prima".