Ogni estate porta generalmente con sè nuovi tormentoni, ma in casa Inter vige invece la continuità. Ogni estate, da tre anni a questa parte, tutto il mercato nerazzurro sembra infatti sempre e inesorabilmente ruotare intorno a Davide Frattesi. Siamo ormai ad agosto inoltrato e nulla è cambiato rispetto al recente passato: l'ex Sassuolo non ha né una collocazione nella rosa nerazzurra, nel senso che non rientra nei piani tecnici e societari, né tuttavia offerte concrete che possano consentirne un'uscita.
Uno stallo che nelle scorse sessioni di mercato si è forzatamente risolto in una convivenza necessariamente prolungata e che ora, a venti giorni dalla chiusura della finestra delle trattative, sembra pericolosamente procedere verso un'identica soluzione, bloccando ogni possibile nuovo ingresso. Da un lato mancano offerte, infatti. Dall'altro il diktat della proprietà azzera conseguentemente i margini operativi del ds Ausilio.
Quanto vale oggi il cartellino di Frattesi? L'Inter lo valuta 25 milioni. Richieste? Nessuna concreta, se di cessione a titolo definitivo si vuole parlare. Eppure una via d'uscita va trovata, una soluzione nell'interesse stesso del giocatore che non può permettersi un altro anno di assoluta marginalità. Il tempo ci sarebbe, ma non è molto. Frattesi può anche permettersi di arrivare a trovare una nuova casa sul filo del gong di chiusura, l'Inter invece no, perché l'Inter ha bisogno di operare in entrata a centrocampo e gli obiettivi individuati, Curtis Jones in primis, rischiano di volatizzarsi sulla panchina dell'attesa (come tanti altri prima di lui). Una ulteriore prolungata convivenza, insomma, sarebbe un danno per entrambe le parti. Una separazione troppo tardiva rischierebbe invece di esserlo solo per l'Inter.