Arrivederci o addio? Il saluto tra Conte e Lukaku dopo Inter-United

L'attaccante belga, ancora fermo, vuole i nerazzurri ma la strada è in salita

  • A
  • A
  • A

Arrivederci, mister, a presto! L'ottimista interpreta così il saluto da Lukaku e Antonio Conte al termine di Inter-Manchester United, Il pessimista, invece, lo vede come un commiato. Le interpretazioni social si articolano così, tra speranza e disillusione. La realtà, al di là di un gesto del tutto logico e normale (il tecnico nerazzurro stava parlando a fine partita con Pogba, l'attaccante belga uscendo dal campo lo ha cercato dapprima con lo sguardo, dopo di che si è profuso in un veloce saluto seguito da uno scambio di pacche sulla spalla) dice che la punta dello United resta un obiettivo dei nerazzurri ma la trattativa è sempre quanto mai difficile. Una strada in salita, dura, e un obiettivo che non si è ancora avvicinato come invece sperato. Se in Inghilterra scrivono che lo United ha rifiutato due giorni fa una nuova offerta arrivata da Milano (all'incirca 60 milioni di euro più bonus vari, per una cifra comunque lontana dagli 83 pretesi dal Manchester), la pressione messa da Conte su Marotta e Ausilio potrebbe sortire l'effetto voluto a inizio della prossima settimana, quando a Nanchino è previsto un incontro tra i dirigenti interisti e la proprietà cinese. Da Singapore, intanto, arriva questo saluto, amichevole: Conte ci crede, perché ha bisogno di farlo, e Lukaku ci spera, perché la sua volontà è chiara. Da qui a chiudere l'affare, però, ballano ancora diversi milioni. Forse troppi. E allora, se il prossimo assalto non dovesse andare bene, è possibile che l'Inter cambi rotta, mantenendo fermo l'obiettivo Dzeko (il bosniaco arriverà, possiamo darlo per certo, e lo farà anche a breve) ma spostando poi il mirino su una nuova punta. 

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments