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Shannon Abeda, nato in Canada da genitori eritrei, rappresenta con orgoglio l’Eritrea alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. A 29 anni, Abeda ha inoltre avuto l’onore di essere portabandiera della delegazione eritrea durante la cerimonia di apertura svoltasi a Livigno, segnando un momento storico per il suo Paese. Avvicinatosi allo sci all’età di tre anni, Shannon Abeda partecipa dal dicembre 2011 alle gare internazionali FIS del circuito nordamericano. Primo atleta eritreo a prendere parte ai Giochi Olimpici Invernali, dopo l’esperienza alle Olimpiadi Giovanili di Innsbruck 2012 ha gareggiato nelle discipline tecniche a PyeongChang 2018 e a Beijing 2022, edizione in cui ha ottenuto il suo miglior risultato olimpico con il 39° posto nello slalom gigante. A Milano Cortina 2026, Abeda sarà al via del gigante a Bormio il 14 febbraio e dello slalom speciale il 16 febbraio.
La partecipazione olimpica di Shannon Abeda è sostenuta dall’Associazione Italia Corno d’Africa per il Partenariato e lo Sviluppo Sostenibile, impegnata nella promozione dello sport come strumento di dialogo interculturale, crescita personale e sviluppo sociale, oltre che nel rafforzamento dei rapporti di amicizia e cooperazione con l’Eritrea e i Paesi del Corno d’Africa. Nell’ambito di questo percorso, nel marzo 2025 l’atleta è stato ospite a Bergamo e provincia, allenandosi sulle nevi del Monte Pora insieme agli atleti dello Sci Club Radici e dell’Associazione Play Sport Academy. Il 6 marzo 2025 Shannon Abeda è stato inoltre nominato Ambasciatore Sportivo e Campione nella Vita dall’Associazione Italia Corno d’Africa, un riconoscimento condiviso con il campione del ciclismo africano Biniam Girmay.
Il titolo valorizza non solo i risultati sportivi, ma soprattutto il forte valore sociale e simbolico del percorso di Abeda, considerato fonte di ispirazione per una società più equa, inclusiva e accogliente. Particolarmente significativo è il progetto legato alla divisa olimpica ufficiale dell’atleta, concepita come simbolo di identità e innovazione. Il design è stato ideato dall’artista eritreo Tesfalem Atenaw, in collaborazione con l’azienda italiana DKB di Rovetta (BG). Atenaw dirige il centro per giovani artisti BarattoloLab Art Community di Asmara, dedicato a Fausto Radici, storico campione dello sci alpino italiano. La divisa unisce arte celebrativa, identità collettiva eritrea e linguaggi digitali contemporanei, trasformando l’abbigliamento sportivo in un potente messaggio culturale.
Quando Shannon Abeda racconta ai suoi familiari in Eritrea le sue esperienze sugli sci, lo stupore è inevitabile: in Eritrea la neve non esiste. Eppure, attraverso lo sport, Abeda è riuscito a costruire un ponte ideale tra mondi lontani, dimostrando come lo sport possa superare limiti geografici, climatici e culturali. Conclusa l’esperienza olimpica, lo sguardo di Shannon Abeda è già rivolto al futuro. Tra i suoi obiettivi figurano la promozione dell’inclusione attraverso lo sport, lo sviluppo e la condivisione di nuove tecnologie applicate all’ambito sportivo e la formazione di giovani atleti di origine africana, affinché sempre più storie come la sua possano emergere e trovare spazio e riconoscimento.