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La pattinatrice con l'argento nella staffetta donne di Short Track supera il record dello schermidore: sono gli atleti azzurri con più podi olimpici
Arianna Fontana ancora più nella leggenda dello sport italiano: con l'ultimo argento nella staffetta femminile 3000 metri di short track, la pattinatrice valtellinese tocca quota 14 podi olimpici in carriera, superando al primo posto lo schermidore Edoardo Mangiarotti. Ma non si tratta del primo record infranto da Arianna in queste Olimpiadi: già con l'oro vinto nella staffetta mista, Fontana aveva riscritto la storia riuscendo ad andare a medaglia per 6 Giochi di fila (da Torino 2006 fino a oggi) come era riuscito soltanto all'ex slittinista azzurro Armin Zoeggeler. Inoltre, con 12 medaglie ai Giochi, Fontana era già diventata l'atleta donna italiana più decorata di sempre tra Olimpiadi invernali ed estive. Riviviamo tutte le sue medaglie.
"I record sono fatti per essere battuti, dopo 66 anni è giusto così". Carola Mangiarotti, figlia dello schermidore Edoardo, commenta con entusiasmo la quattordicesima medaglia vinta da Arianna Fontana. "Mio padre è sempre stato proiettato verso i giovani. Lui era orgoglioso delle sue tredici medaglie olimpiche e delle 26 vinte ai Mondiali, ma non era geloso", ha detto Carola Mangiarotti, raggiunta telefonicamente dall'Ansa, emozionata e sinceramente felice per il record di Fontana. Anche perché papà Edoardo, schermidore specializzato nella spada e nel fioretto, resterà comunque e per sempre nell'Olimpo dello sport italiano. "Sono sicura - ha aggiunto Carola - che papà avrebbe fatto il tifo per Arianna. È stata brava, le faccio i miei complimenti. Spero di poterglieli fare di persona". E chissà che un giorno non si possa davvero organizzare un incontro tra Carola e Arianna, che la sua ennesima medaglia, d'argento, l'ha conquistata con la staffetta femminile 3000 metri short track. "Io non la conosco - ha spiegato la figlia di Mangiarotti - ma Fontana ha dimostrato una volontà straordinaria, ha dimostrato di essere una campionessa. Del resto, per vincere tanto, devi avere questo carattere, e il mio papà ce l'aveva". "Un'emozione in più - ha concluso Carola - è il fatto che mio padre sia stato battuto da una donna. Mi fa piacere sottolinearlo, come donna e come ex atleta".