La Cina verso la Formula 1 con BYD
Il più grande costruttore al mondo di automobili elettriche starebbe pensando di entrare nel circus
di Tommaso Marcoli© Getty Images
L'industria automobilistica cinese non si pone più alcun limite. Dopo l'imponente sviluppo - guidato dalle elettriche - sul mercato mondiale (Europa in particolare), l'obiettivo è quello di ritagliarsi un posto al sole anche nel motorsport. E quale miglior palcoscenico della Formula 1 per mettersi in gioco e dimostrare il livello di competenza tecnica - o presunta tale - raggiunto.
Ipotesi concrete
L'indiscrezione arriva da Bloomberg ed è più concreta di quanto si possa immaginare almeno per due motivi. Il primo è un tema di opportunità sportiva e di visibilità per il marchio: la Formula 1 è la massima espressione del motorsport e parteciparvi reca innegabilmente dei vantaggi pubblicitari. Il secondo riguarda il regolamento: le nuove monoposto hanno ormai un livello di elettrificazione piuttosto elevato. BYD potrebbe sfruttare la sua esperienza per costruire una power unit competitiva.
Non mancano gli ostacoli
Partecipare con una propria scuderia in F1 è un affare piuttosto costoso. Sebbene BYD sia il quinto più grande costruttore di veicoli al mondo, l'investimento da sostenere non è scontato e - anzi - potrebbe dover richiedere l'intervento di un partner esterno per essere realizzato. A supporto del "progetto" ci sarebbe il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem che vorrebbe dodici squadre in griglia di partenza, di cui almeno una americana e una cinese. Cadillac è entrata, BYD potrebbe essere la prossima.