Operazioni

Il team Aston Martin potrebbe comprare il "suo" marchio di automobili

Amr GP Holding acquisterebbe per 50 milioni di dollari i diritti sul costruttore di sportive  

di Tommaso Marcoli
24 Feb 2026 - 14:30
 © Ufficio Stampa

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Non sembra essere un inizio anno particolarmente significativo per Aston Martin. La scuderia di Formula 1 è alle prese con difficoltà tecniche legate al motore (fornito da Honda), all'alba di una stagione che con il nuovo regolamento mischia le carte in tavola. A lato delle attività sportive, il marchio di automobili registra un'annata sottotono rispetto alle aspettative: nel 2025 ha consegnato 5.448 vetture, in calo rispetto alle 6 mila del 2024. Per risolvere i problemi, meglio giocare di squadra.
Un affare
Per compensare le perdite finanziarie, Aston Martin taglierà i costi del 16%, ridurrà gli investimenti e - per migliorare la liquidità del gruppo - sembrerebbe esserci una trattativa per cedere i diritti del marchio ad Amr GP Holding per un totale di 50 milioni di dollari. Le due realtà (sebbene condividano il nome) sono aziende distinte l'una dall'altra: Aston Martin Lagonda è quotata in borsa mentre Aston Martin Aramco F1 team è gestito da un gruppo privato. Tuttavia, un elemento comune a entrambe c'è: Lawrence Stroll.
Un'unica regia
L'imprenditore canadese, padre del pilota di Formula 1 Lance Stroll (che corre con Aston Martin) detiene il 32,65% della casa automobilistica e al contempo la maggioranza della scuderia. Il 54% dell'assemblea di Aston Martin Lagonda si è detta favorevole alla cessione dei diritti di utilizzo del marchio in favore del team di F1. In questo modo, Asml andrebbe sotto la direzione di Amr GP Holding. Dietro all'operazione ci sarebbe un'unica regia che - evidentemente - ci guadagnerebbe.