Antonelli non sbaglia un colpo: storica pole a Silverstone
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Kimi Antonelli riscrive la storia nelle qualifiche di Silverstone mettendo a segno la pole position del Gran Premio di Gran Bretagna davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e di Lewis Hamilton. Era dal 1953 che un pilota italiano (Alberto Ascari) non scattava davanti a tutti sulla pista ricavata in una base della RAF. Per AKA tempo da un minuto, 28 secondi e 111 millesimi, per un vantaggio di 175 millesimi su Leclerc che lo affiancherà sulla prima fila dello schieramento di partenza e di 347 su sir Lewis. George Russell deve accontentarsi di chiudere la seconda fila a 370 millesimi dal suo strabordante compagno di squadra che poche ore prima si era aggiudicato la gara Sprint. Per il pilota inglese un brivido nella prima fase della qualifica, sotto forma di un dritto in curva che lo ha portato fino a sfiorare le protezioni al termine della via di fuga. Terza fila aperta da Isack Hadjar che - come rarissimamente accade - fa meglio del compagno di squadra Max Verstappen. A fianco del franco-algerino c'è il campione del mondo in carica Lando Norris, in quarta fila insieme all'olandese ci sarà invece Oscar Piastri. Quinta fila monocolore Racing Bulls per Arvid Lindblad e Liam Lawson.
Ad occupare la fila centrale dello schieramento (la sesta) sono le due Audi di Gabriel Bortoleto e di Nico Hulkenberg. Alle loro spalle Oliver Bearman al volante della più veloce delle Haas spinte dalla power unit Ferrari e Carlos Sainz con la prima delle Williams FW 48. Ottava fila per Pierre Gasly con la migliore delle Alpine powered by Mercedes. Il pilota francese è stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Lance Stroll nel corso del Q1. Al suo fianco l'altra Williams di Alexander Albon.
Dall'interno della nona fila scatterà Esteban Ocon con la Haas (primo escluso dal Q1), affiancato sul lato esterno da Valtteri Bottas con la Cadillac powered by Ferrari. Decima fila per Franco Colapinto (Alpine) che rovina le sue chances con un testacoda nel finale del Q1 stesso e per Sergio Perez con l'altra Cadillac. Sull'undicesima e ultima fila (nessuna sorpresa ormai da questo punto di vista) ci sono ledue Aston Martin-Honda di Lance Stroll e Fernando Alonso, sempre più nel baratro anche sulla pista letteralmente di casa.