Antonelli: "Che battaglia con Lewis". Hamilton: "Non avevo batteria per controbattere"
Il campione in carica Norris soddisfatto per l'inatteso terzo gradino del podio
di Stefano Gatti© Getty Images
Due idoli assoluti del pubblico inglese dietro al (sempre più) leader del Mondiale italiano. Il podio Sprint di Silverstone è un omaggio bello e buono alla storia recente della Formula Uno, al suo presente la soprattutto al suo futuro sempre più dietro l'angolo. Per Antonelli una vittoria che sa di rilancio dopo le alterne fortune di Barcellona e Spielberg, anche se il pensiero è già al Gran Premio di Gran Bretagna, momento clou dell'intero weekend.
ANDREA KIMI ANTONELLI
"Con Lewis è stata una bella battaglia, poi quando sono entrato in overtake mode ho avuto la mia opportunità e l'ho sfruttata. Ho preparato il sorpasso nelle curve precedenti e poi ho dato tutto, cercando di staccarlo subito per non offrirgli la chance di rispondere. Abbiamo un grande slancio ma non possiamo abbassare la guardia perché Hamilton e la Ferrari stanno facendo un gran lavoro ma anche Red Bull e McLaren sono in rimonta e poi c'è sempre il mio compagno di squadra. Quindi dobbiamo continuare ad alzare l'asticella. Tenevo molto al giro veloce: volevo far vedere a tutti che stavo bene in macchina e mi stavo divertendo, ma soprattutto che abbiamo ancora il miglior passo di tutti. La Ferrari oggi usava molto meglio l'energia nel secondo settore, molto interessante, Noi invece nel primo. È una cosa che dobbiamo studiare bene in vista della qualifica e poi del Gran Premio".
A fine gara Hamilton maschera bene la delusione per aver mancato il podio alto davanti ai suoi, con la consapevolezza che la missione sarà ancora più difficile sui cinquantadue giri del Gran Premo, distanza quasi tripla rispetto alla Sprint.
LEWIS HAMILTON
"È stata una gara dura, molto dura. È difficile tenere dietro le Mercedes. C'era tanto vento contrario in rettilineo, era impossibile tenere dietro Kimi. Lui era molto veloce in curva sei, lì ho dovuto usare tanta energia, avevo poca potenza fuori da Stowe. Quando Kimi ha utilizzato l'overtake mode non ho potuto controbattere. Direi che abbiamo ancora tanto lavoro da fare per tenere il loro passo. Dobbiamo colmare il gap di potenza nei confronti della Mercedes, solo a quel punto potremo davvero lottare con loro".
Sorride con una certa convinzione Lando Norris. Sua l'unica McLaren vintage-look nei quartieri alti della classifica. Non basta ancora ma aiuta...
LANDO NORRIS
"Ottima gara per noi, sono molto contento. Ho fatto una bella partenza, poi ci sono stati tanti cambi di posizione. Sono positivamente sorpreso da quello che abbiamo fatto oggi. Senza dubbio ci sono un paio di cose che possiamo migliorare in vista della qualifica e del Gran Premio. Ho dato tutto quello che avevo, soprattutto per resistere nel finale al ritorno di Russell".
Capitolo delusioni: George Russell è di poche parole e di molte recriminazioni. Ha il dovere di crederci ma le sua certezza sono ormai minate alle fondamenta. Da parte sua Charles Leclerc è ancora la faccia triste di una Ferrari supercompetiva a corrente alternata. Non ancora la sua però...
GEORGE RUSSELL
"Oggi è stata un po' una sorpresa. Se fossi riuscito a difendere la terza posizione nella bagarre dei primi giri credo che sarei salito sul podio. Tutta quella bagarre non mi ha aiutato. Peccato perché avevo un passo migliore dei miei diretti rivali".
CHARLES LECLERC
"Poco a poco scopriamo cosa non va ma trovare i correttivi è un processo che richiede tempo. Oggi in gara è andata meglio ma ho bruciato subito gli pneumatici posteriori, anche a causa di una brutta partenza. Almeno adesso so cosa devo cambiare e se ci riesco facciamo un passo avanti non solo su questa ma anche su altre piste, perché è una modifica a livello di filosofia".