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Con una Porsche (e una tenda) in mezzo alla foresta amazzonica

Una famiglia ha percorso 7.500 km su una 911 Dakar, prodotta in soli 2.500 esemplari

di Redazione Drive Up
02 Mar 2026 - 14:53
 © Ufficio Stampa

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La Porsche 911 Dakar nasce per evocare l’avventura. Sei cilindri boxer 3.0 biturbo da 480 CV derivato dalla GTS, cambio PDK a otto rapporti, trazione integrale, assetto rialzato di 5 cm, protezioni sottoscocca e portapacchi con luci integrate. Un oggetto unico, prodotto in 2.500 esemplari, con un prezzo superiore ai 250.000 euro. In Brasile qualcuno ha deciso di usarla davvero.
Il rally più duro del Sud America
Susele e Fredy Piotto Vogt, coppia di appassionati che nella vita ha posseduto numerose Porsche, hanno iscritto la loro 911 Dakar alla 33ª edizione del Rally dos Sertões. Parliamo di 3.482 chilometri di natura selvaggia, tra sabbia, pietre, fiumi e piste che mettono alla prova anche i fuoristrada specialistici. La loro 911 Dakar è stata la prima Porsche in assoluto a prendere parte a questa gara, affiancata da una Porsche Cayenne della famiglia utilizzata come mezzo di supporto. Non hanno corso per la classifica: hanno scelto la categoria Expedition, che permette di seguire il percorso in parallelo alla competizione ufficiale, con maggiore libertà.
Tenda sul tetto e spirito vero
A bordo anche il figlio quattordicenne João Pedro, già proiettato nel futuro: «Quando avrò 18 anni, sarò io a guidare». Per ora si è “accontentato” di fare il passeggero e di dormire nella tenda montata sul tetto della 911, nel cuore dell’entroterra brasiliano. La sportiva tedesca ha guadato fiumi, affrontato piste sabbiose e sentieri capaci di mettere in difficoltà mezzi ben più specialistici. Incontrare una 911 Dakar è raro. Vederne una coperta di fango, con una famiglia in tenda sul tetto nel mezzo del Brasile, lo è ancora di più. Ma forse è proprio così che andrebbe usata.

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