Lite Davis-Dossena, l'Udinese non ci sta: "Vergognosi insulti razzisti di un giocatore del Cagliari"
Il club friulano prende posizione con una nota: "Condanniamo questi atti deplorevoli, tuteleremo Keinan in tutte le sedi". Cosa è successo e le posizioni di Pisacane e Runjaic
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L'Udinese non ci sta: il club friulano non intende ignorare ciò che è accaduto nel finale della gara di Cagliari. Secondo i friulani, il lungo parapiglia tra le squadre seguito allo scambio di battute tra il difensore rossoblù Dossena e l'attaccante dell'Udinese Davis, nasce dagli insulti razzisti che il primo avrebbe rivolto al secondo.
Per questo, la stessa Udinese ha diramato una nota ufficiale sul proprio sito a poche ore dalla gara: "Udinese Calcio esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio. Il Club ribadisce la ferma condanna di simili atti deplorevoli che danneggiano gravemente l’immagine e i valori dello sport che amiamo. Udinese Calcio tutelerà Keinan in tutte le sedi ed auspica una rapida definizione dell'accaduto da parte degli organi di giustizia sportiva in cui nutre piena fiducia".
Nel post-partita, una volta ritornata la calma, i due allenatori avevano fornito versioni diverse dell'accaduto. Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, si è espresso così: "Ho avuto una percezione molto confusa dalla panchina. Il mio giocatore (Dossena, ndr) mi ha riferito che non ha detto nulla, credo in lui perché ha dei valori importanti. Però mi dispiace perché non è stato un bel finale".
Dall'altra parte, Kosta Runjaic non ha approfondito l'argomento ma ha semplicemente detto: "Non so cosa sia successo precisamente, ho visto Davis molto nervoso probabilmente per qualche offesa che lo ha ferito. Preferisco non commentare oltre, pensiamo a giocare a calcio e applaudiamo il nostro attaccante protagonista del successo".
IL COMUNICATO DEL CAGLIARI: "NESSUN RISCONTRO"
"Cagliari Calcio apprende con sorpresa e profondo disappunto il comunicato diffuso da Udinese Calcio al termine della gara odierna. Il Club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna. Quanto accaduto in campo è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro oggettivo".
DAVIS: "MI HA CHIAMATO SCIMMIA, INTERVENGA LA SERIE A"
Davis ha puntato il dito contro Dossena, accusandolo su Instagram: "Questo razzista codardo mi ha chiamato scimmia durante la partita di oggi. Spero che la Serie A faccia qualcosa, ma vedremo".
ZANIOLO RINCARA LA DOSE: "VIA DAL CALCIO"
Anche Zaniolo ha accusato Dossena su Instagram: "Il collega (se si può chiamare tale) che oggi si è permesso di insultare i miei figli, e insultare il mio compagno per il suo colore della pelle dovrebbe vergognarsi e non calcare più i campi di calcio".