IL CASO

Insulti razzisti a Maignan in Udinese-Milan, archiviate le accuse a 5 tifosi friulani

I fatti risalgono al match di Serie A del 20 gennaio 2024

21 Feb 2026 - 11:11
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Gli insulti razzisti durante la partita Udinese-Milan del 20 Gennaio 2024 contro il portiere rossonero Mike Maignan sono rimasti "isolati", senza trovare seguito nella Curva nord. Per questa ragione il Gip del tribunale di Udine ha archiviato la posizione delle cinque persone - residenti in Friuli e di età compresa tra 25 e 50 anni - indagate per le offese al portiere rossonero. Lo riporta il quotidiano Messaggero Veneto oggi in edicola ricordando che Maignan aveva protestato con l'arbitro per quel gesto con conseguente sospensione della partita per alcuni minuti e l'accusa a Udine di essere una città razzista.

Le forze dell'ordine avevano individuato e denunciato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa le cinque persone tra le quali c'era anche un friulano di colore. Il questore di Udine aveva emesso a loro carico un Daspo di cinque anni; l'Udinese aveva annunciato l'esclusione a vita dallo stadio Friuli dei cinque. Il pm ha chiesto l'archiviazione sostenendo che alla vicenda, censurabile sotto il profilo morale, manca propaganda e diffusione del consenso tra il pubblico presente. Il gip ha archiviato indicando che le offese dei tifosi potrebbero configurare il reato di ingiuria aggravata dall'odio razziale, già depenalizzata.