Serie B: il Venezia si prende lo scontro diretto col Frosinone. Vince la Sampdoria, perde il Bari
Allo Stirpe è la capolista a imporsi 2-1 e ad allungare sull’inseguitrice: +4 dei lagunari sui ciociari
© x venezia
È il Venezia ad aggiudicarsi lo scontro diretto al vertice della classifica di Serie B contro il Frosinone nella 23ª giornata. I lagunari vincono 2-1 in rimonta allo Stirpe e si confermano capolista, portandosi pure a +4 proprio sui ciociari. Raimondo trascina avanti i padroni di casa al 44’, ma l’autogol di Cittadini ristabilisce l’equilibrio al 63’: a decidere la sfida è allora Doumbia al 78’. Il Bari cade invece 2-1 a Mantova, mentre la Sampdoria vince 2-1 a Modena.
FROSINONE-VENEZIA 1-2
Lo Stirpe fa da sfondo al big match tra le prime due della classe in campionato: Venezia e Frosinone. I padroni di casa partono subito forte e provano a mettere immediatamente in difficoltà la difesa ospite con Kvernadze, Raimondo e Ghedjemis, mentre i lagunari si affacciano avanti solo in chiusura di primo tempo con Doumbia. A chiudere in vantaggio 1-0 la prima frazione sono però proprio i ciociari: Raimondo trova infatti un gran gol al 44’, punendo così la sua ex squadra. La formazione di Stroppa prova allora a reagire con Adorante al 57’, ma la sua inzuccata trova l’attenta respinta di Palmisani. Il portiere italiano non può nulla però al 63’, trafitto dallo sfortunato autogol di Cittadini. Stankovic nega quindi la doppietta a Raimondo, ma viene poi bucato da Kvernadze al 66’: il gol viene però annullato per un fallo di mano di Raimondo. A fare 2-1 è dunque il Venezia: Doumbia sigla il ribaltone al 78’, portando avanti gli arancioneroverdi. Nell’area opposta, Ghedjemis si divora il pareggio, mentre Farji è in netto fuorigioco quando segna in pieno recupero. Il Venezia vince quindi 2-1 lo scontro diretto contro il Frosinone e si conferma capolista, con 50 punti: ora è +4 sui ciociari, fermi a 46. Si interrompe quindi la lunga striscia di risultati utili consecutivi per la squadra di Alvini.
MANTOVA-BARI 2-1
Il Bari fa visita al Mantova al Martelli, dove Dembélé colpisce subito un palo al 7’, mentre Odenthal si vede annullare dopo pochi secondi quello che sarebbe stato il vantaggio ospite: l’arbitro punisce infatti un blocco di De Pieri su Bardi, considerato falloso. A portarsi sull’1-0 sono allora i padroni di casa: sugli sviluppi della punizione calciata da Trimboli, Meroni segna di testa al 14’, realizzando così il classico gol dell’ex. Il pareggio dei Galletti è però immediato: Odenthal incorna l’1-1 al 16’, pescato dal piazzato calciato da Verreth sulla trequarti campo. Alla mezz’ora viene invece annullata una rete a Mensah per un fallo proprio su Odenthal, mentre Cistana fa tremare la traversa in pieno recupero. La rete decisiva la trova allora Mancuso al 94’, siglando il 2-1 che fa vincere i virgiliani. Il Mantova va a 23 punti, il Bari resta a 20.
MODENA-SAMPDORIA 1-2
Il Modena accoglie la Sampdoria al Braglia, impianto in cui i Canarini sfiorano il gol già al 9’: Martinelli para la conclusione di De Luca e Pedro Mendes scivola poi nel momento di insaccare il tap-in a porta vuota. Zanimacchia scheggia invece l’esterno del palo al 31’, mentre Conti prova a creare qualche apprensione a Chichizola al tramonto del primo tempo. La Samp trova quindi il colpo per salire sull’1-0 in avvio di ripresa: Brunori segna il suo primo gol in maglia blucerchiata, abbinando una grande giocata a un destro a giro imparabile al 54’. Gliozzi però non ci sta e al 75’ timbra l’1-1 di testa, dopo aver già impegnato Chichizola in una gran parata qualche minuto prima. Le emozioni non sono però finite: Begic dipinge infatti un bellissimo destro al 90’ e permette alla Sampdoria di vincere 2-1. I liguri salgono così a 25 punti, mentre il Modena resta a 34: si interrompe un digiuno di vittorie che per i blucerchiati durava da sedici mesi in trasferta.
LE ALTRE PARTITE
Il Catanzaro spezza il suo digiuno, battendo 2-0 la Reggiana. Al Ceravolo è Liberali a sbloccare i conti (30’), mentre D’Alessandro amplia il gap (52’). La formazione di Aquilani sale quindi a 35 punti, lasciando la Regia a 21. Chi pareggia è invece la Juve Stabia. Le Vespe escono con un 3-3 contro il Padova al Menti, dove Gabrielloni stappa il match su rigore (28’) e Zeroli raddoppia (50’), prima del gol ospite con Sgarbi (70’). Burnete (80’) firma allora un nuovo allungo, ma Capelli (86’) e Bortolussi (90’) pareggiano i conti nel finale. I campani salgono così a 35 punti, i veneti a 26. Termina, infine, 0-0 il match tra Carrarese e Sudtirol: gli apuani si portano a 30 punti, l’Alto a 29.