Lutto nel mondo del giornalismo: ci lascia Michele Haimovici, storico cronista toscano

07 Feb 2026 - 16:10

Michele Haimovici se n'è andato a soli 54 anni per una malattia. Giornalista sportivo e vero uomo di calcio. Chiunque lo abbia visto giocare lo può confermare. Dopo aver smesso ha intrapreso la carriera da allenatore, guidando gli Allievi del San Donato Tavarnelle e, successivamente, entrando nello staff tecnico del San Gimignano come vice allenatore. Una passione, quella per il pallone, che ha trasferito nel suo mestiere di giornalista sportivo.

Il suo percorso professionale si è sviluppato nel mondo del calcio. Per quattro anni è stato addetto stampa dell’Empoli, mentre dal trionfo azzurro al Mondiale del 2006 fino alla Confederations Cup del 2013, ha seguito la Nazionale italiana per il sito ufficiale della Figc. Più recentemente aveva ricoperto l’incarico di addetto stampa dell’Aiac, l’associazione degli allenatori. Nel corso degli anni ha collaborato con Il Tirreno, con il giornale Controcampo e con Mediaset, svolgendo il ruolo di collaboratore da Empoli, durante la permanenza della squadra toscana in Serie A, dimostrando una competenza e una professionalità di altissimo livello. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Sportmediaset. 

Il presidente Fabrizio Corsi, la vice presidente e amministratore delegato Rebecca Corsi, i dirigenti e tutto l'Empoli Football Club esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Michele Haimovici: "Sono quelle notizie che non vorresti mai sentire - ha detto Rebecca Corsi -. Voglio ricordare Michele solare e sorridente, come l'ho sempre conosciuto, appassionato dei nostri colori, che ha seguito e raccontato con passione e professionalità. In questo momento di grande dolore desidero mandare un grande abbraccio a tutti i suoi cari. Alla famiglia e a tutti i suoi cari vanno le più sentite condoglianze e la sincera vicinanza della società azzurra in questo momento di profondo dolore".

Anche l'Assoallenatori ha espresso cordoglio. "Una malattia inesorabile, comparsa due anni fa, ha avuto ragione della sua serena resistenza". "Piango la perdita di un figliolo, di una persona per bene" le parole commosse del presidente Renzo Ulivieri. I vice presidenti Vossi, Camolese e Perondi, il segretario Generale Perdomi, la vice segretaria Daniela Pepi, il consiglio direttivo e tutta l'Aiac si stringono alla famiglia, alla compagna, agli amici in questo momento di cupo disorientamento. Ricordando e riscaldandosi alle sue ultime parole: "Perdete tempo ad amarvi".

Nella sfida contro il Palermo, l'Empoli giocherà col lutto il braccio per ricordarlo.