Serie B, i risultati: pari Monza, Venezia e Cesena, vince il Frosinone
Solo 1-1 dei brianzoli col Sudtirol, 3-0 dei ciociari sulla Juve Stabia: i Canarini ko 2-1 contro il Catanzaro
di Redazione© IPA
Nella 15a giornata di Serie B rallenta il Monza, ripreso sull’1-1 in casa dal Sudtirol: Odogwu al 76’ risponde alla rovesciata di Maric (32’). Brianzoli agganciati dal Frosinone, grazie al 3-0 alla Juve Stabia nel segno di Kvernadze (doppietta). Cade ancora il Modena, 2-1 in casa contro il Catanzaro, mentre il Venezia viene fermato sull’1-1 in casa dell’Avellino. Colpo esterno della Reggiana a Mantova (1-0), Padova-Cesena finisce 1-1.
MODENA-CATANZARO 1-2
Il Modena non sa più vincere: quarta partita di fila senza successi e stavolta arriva a tempo scaduto pure il secondo ko consecutivo, visto che il rigore di Pittarello al 91' regala il 2-1 al Catanzaro. Eppure, sono i Canarini a passare in vantaggio: al 31', colpo di testa da corner di Mendes e 1-0 per la squadra di Sottil. Alla stessa maniera, però, a metà ripresa pareggiano i calabresi: spizzata vincente di Antonini, la difesa di casa sembra allontanare ma la sfera attraversa, seppur di poco la linea. Servono un paio di minuti di check al Var nonostante vibri l'orologio di Turrini, ma alla fine è inevitabile l'1-1. Il gol spaventa il Modena e rilancia il Catanzaro, che proprio nel finale la vince: Pittarello salta Chichizola che lo stende in area, calcio di rigore e 2-1 al 91'. Gli emiliani si riversano in avanti e vanno a centimetri dal 2-2 all'ultima azione, ma il sinistro di Pyythia, entrato al 62' al posto di Sersanti, si schianta sull'incrocio dei pali. Tira un sospiro di sollievo e fa festa il Catanzaro, a 22 punti di cui 7 conquistati nelle ultime tre giornate. Il Modena non riesce a prendersi nemmeno in modo momentaneo il terzo posto e subisce anzi l'aggancio del Palermo a quota 26.
MONZA-SUDTIROL 1-1
Frena il Monza, solo 1-1 in casa contro il Sudtirol. I brianzoli tengono il possesso del pallone in avvio, ma gli ospiti spaventano la difesa avversaria tra il 20’ e il 22’ con Casiraghi e Merkaj. Poco dopo la mezz’ora però i padroni di casa stappano la partita grazie ad un gol capolavoro: cross dalla sinistra di Carboni e acrobazia di Maric, che fa 1-0 al 32’. Gli uomini di Bianco chiudono i primi quarantacinque minuti avanti, ma dopo la pausa la gara è spezzettata e a basso ritmo. I padroni di casa non riescono a chiudere i conti, con la formazione allenata da Castori che riesce a strappare il punto grazie alla rete di Odogwu al 76’. Con questo 1-1 il Monza resta in testa a 31 punti, agganciato però ora dal Frosinone: il Sudtirol sale a quota 14, ancora in zona play-out.
FROSINONE-JUVE STABIA 3-0
Il Frosinone vince 3-0 in casa contro la Juve Stabia e aggancia la vetta della classifica. Nel corso del primo tempo i ciociari dominano in lungo e in largo: al 26’ di testa su calcio piazzato Raimondo colpisce il palo sfiorando l’1-0. Il vantaggio dei padroni di casa è nell’aria, e arriva puntuale a pochi istanti dall’intervallo: al 46’ Bracaglia innesca il destro vincente di Kvernadze. Dopo l’intervallo i gialloblù mettono in cassaforte la gara, nel giro di pochi minuti: prima (al 61’) Calvani incorna in rete il corner di Calò, poi (al 65’) Kvernadze firma la sua doppietta personale che vale il definitivo 3-0. Con questo successo il Frosinone sale a 31 punti, agganciando il Monza in testa: Juve Stabia ferma a quota 19.
PADOVA-CESENA 1-1
Beffa finale per il Cesena, che viene ripreso sull’1-1 in casa del Padova. Dopo un primo tempo abbastanza povero di emozioni, i romagnoli riescono a stappare la partita a meno di un quarto d’ora dalla fine: assist di Berti per l’1-0 di Adamo al 75’. I veneti reagiscono rabbiosamente, conquistando un calcio di rigore all’87’ da Fusi, che viene però annullato dopo controllo Var. Quando le speranze dei padroni di casa sembrano spegnersi, ecco che arriva il gol che vale un punto molto pesante: al 93’ Crisetig innesca Marcillo, che firma il definitivo 1-1. Il Cesena rimane in terza posizione, a quota 27 punti, sale a 18 il Padova.
AVELLINO-VENEZIA 1-1
Non completa la rimonta il Venezia, solo un punto nell’1-1 esterno ad Avellino. Pronti via e i lagunari colpiscono subito un legno: traversa di Hainaut al quarto minuto su corner. Al 25’ gli ospiti vanno ancora a pochi centimetri dal vantaggio, questa volta la traversa nega l’1-0 a Yeboah. I campani non si affacciano mai nella trequarti avversaria fino al 41’, quando a sorpresa trovano il gol che apre le marcature: assist di Sounas per l’1-0 di Missori. La beffa per gli arancioneroverdi viene però subito annullata a inizio ripresa, quando Svoboda al 51’ trova l’1-1 con una gran botta di destro da distanza siderale. I veneti premono forte sull’acceleratore alla ricerca dei tre punti, trovando il pesante gol partita al 93’ con Haps, che però viene annullato dopo controllo Var. Finisce 1-1, con le squadre che si dividono la posta in palio: il Venezia tocca quota 26 punti, sale a 20 l’Avellino.
MANTOVA-REGGIANA 0-1
Colpo esterno della Reggiana, 1-0 sul campo del Mantova. Ottimo inizio da parte degli ospiti, che dopo dieci minuti stappano la gara: Gondo firma il vantaggio all’11’, ma il Var annulla. Dopo lo spavento i padroni di casa creano qualcosa in più rispetto agli avversari, ma la prima frazione di gioco tramonta a reti bianche. Al rientro in campo dopo la pausa sono ancora gli emiliani ad avere più energie: Reinhart al 53’ raccoglie il passaggio di Marras e buca Festa con il destro da fuori area. I biancorossi provano in tutti i modi a pareggiare i conti nella mezz’ora e oltre rimanente, ma gli ospiti si difendono bene e portano a casa il successo (nonostante l’espulsione di Charlys nel finale). La Reggiana con questo 1-0 sale a quota 20, Mantova che resta a 14 in zona play-out.
BARI-PESCARA 1-1
Il Bari gioca più di un’ora in superiorità numerica ma completa solo parzialmente la rimonta col Pescara: al San Nicola finisce 1-1. Gli ospiti partono molto meglio, sbloccando il risultato al 9’ con Di Nardo. Gli abruzzesi sembrano gestire senza troppi problemi, poi però al 31’ il brutto fallo di Olzer costringe i biancoazzurri a giocare un’ora in dieci contro undici. I pugliesi si mettono subito in moto per cercare il pari, ma il primo tempo si chiude con il Pescara avanti 1-0. Nella ripresa ecco la grande occasione per i biancorossi: calcio di rigore assegnato dopo controllo Var al 62’, ma Desplanches neutralizza Moncini. Il rigore deve però essere ripetuto per l’ingresso in area di un giocatore ospite, ma la scena si ripete nonostante Moncini cambi lato di battuta. L’impresa per gli uomini di Gorgone sembra essere vicina, ma all’82’ la formazione di Vivarini trova il gol che vale il punto: assist d’esterno di Dorval per Giulio Maggiore, per il definitivo 1-1. Il Bari sale a 15 punti, Pescara sempre ultimo a quota 10.
ENTELLA-SPEZIA 0-1
Prova a risalire lo Spezia, che nei minuti finali strappa tre punti nel derby ligure contro l’Entella. I bianconeri sembrano partire meglio, ma al 20’ i padroni di casa spaventano i loro avversari con il gol (poi annullato) di Guiu. La prima frazione di gioco si chiude a reti bianche, ma in avvio di ripresa arriva l’episodio che cambia la gara: due minuti dopo il palo colpito da Bandinelli c’è il secondo cartellino giallo per Parodi, e la squadra di Chiappella resta in inferiorità numerica dal 58’. Gli uomini di Donadoni provano in tutti i modi a sfruttare l’uomo in più, trovando il gol partita all’88’: corner perfetto di Verde e incornata vincente di Artistico, che regala i tre punti ai suoi. Con questa vittoria lo Spezia sale a 14 punti, con la zona salvezza che dista ora solamente un punto: c’è proprio l’Entella a quota 15, insieme al Bari.