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QUATTORDICESIMA GIORNATA

Serie B: il Frosinone sale al secondo posto. Bene Venezia ed Empoli

I ciociari battono 1-0 la Reggiana, mentre i lagunari piegano 3-0 il Mantova. Esordio amaro per Vivarini  

29 Nov 2025 - 17:32
 © Getty Images

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REGGIANA-FROSINONE 0-1

Al Mapei Stadium il Frosinone prova a fare la partita nel corso della prima frazione, ma non trova il guizzo per sbloccare l’incontro. Il primo tempo va allora in archivio a reti inviolate, con Koutsoupias che riesce poi a siglare l’1-0 per i ciociari al 56’: il greco si inserisce con i tempi giusti e sfrutta al meglio l’assist di Calò. È invece la traversa a negare il pari a Marras all’83’, quando un gran tiro del giocatore della Regia si stampa contro l’incrocio dei pali. Il Frosinone vince allora 1-0 e sale al secondo posto in classifica, a 28 punti. La Reggiana resta invece a 17 punti, perdendo l’imbattibilità casalinga.

VENEZIA-MANTOVA 3-0

Il Venezia accoglie il Mantova al Penzo, dove un colpo di testa di Bjarkason al 10’ impatta sulla parte alta della traversa. Al quarto d’ora di gara l’arbitro assegna invece un calcio di rigore a favore dei padroni di casa per un fallo su Kike Perez, ma il Var interviene e lo porta a cambiare la scelta: il contatto viene valutato infatti al limite dell’area ed è quindi punizione e non penalty. A sbloccare la gara ci pensa allora Hainaut al 36’, con un bel destro sul palo lontano. Il Mantova si ritrova così a inseguire e in avvio di ripresa pure con un uomo in meno: Radaelli viene infatti espulso al 47’, dopo aver accumulato due gialli. La squadra di Stroppa sfrutta la situazione favorevole e al 57’ allunga sul 2-0, grazie al rigore trasformato da Adorante. L’attaccante parmigiano si regala poi la doppietta personale al 60’, realizzando il 3-0 con una spettacolare rovesciata. Il Venezia trova, dunque, la terza vittoria di fila e si porta a quota 25 punti. A 14 rimane invece il Mantova, che vede interrompersi la sua striscia positiva dopo tre successi.

EMPOLI-BARI 5-0

L’Empoli ospita il Bari al Castellani e sullo scadere del primo tempo sale sull’1-0: a regalare il vantaggio ai toscani è l’inzuccata di Guarino al 47’. I padroni di casa prendono quindi fiducia e in apertura di ripresa allungano sul 2-0: a raddoppiare per la formazione di Dionisi è Stiven Shpendi, completamente dimenticato dalla retroguardia avversaria al 52’. L’Empoli è scatenato e al 66’ sigilla il match con la stoccata di Yepes, innescato dalla bella sponda di Pellegri. Proprio l’ex Milan e Torino cala poi il poker all’89’ con un poderoso destro sotto la traversa, mentre Ceesay fa 5-0 al 91’, rendendo un vero incubo il debutto di Vivarini sulla panchina del Bari. L’Empoli infila la terza vittoria consecutiva e sale a 20 punti, mentre i pugliesi restano fermi a 13.

PESCARA-PADOVA 0-1

Il Padova fa tappa a Pescara, dove Meazzi riesce ad andare a segno nel recupero del primo tempo con un colpo di testa: la rete dei padroni di casa viene però annullata dopo revisione al Var, per un fuorigioco di Tsadjout. Si resta allora sullo 0-0, risultato che cambia definitivamente al 57’, quando Faedo realizza il gol che vale l’1-0 per i veneti, al termine di un’azione insistita. Sorrentino nega quindi il pari a Faraoni a un quarto d’ora dal termine, permettendo al Padova di vincere 1-0 e di portarsi a 17 punti: la squadra del Papu Gomez (rimasto in panchina per tutto il match) ritrova un successo che le mancava dal 19 ottobre. Prosegue invece il digiuno di vittorie per il Pescara, ancora fermo a 9 punti.

SUDTIROL-AVELLINO 0-1

Il Druso di Bolzano fa da sfondo a Sudtirol-Avellino, match che inizia con mezz’ora di ritardo per favorire l’arrivo allo stadio degli irpini: lo sciopero generale che nella giornata di ieri ha coinvolto anche il settore dei trasporti ha infatti obbligato i campani a raggiungere l’Alto Adige soltanto a ridosso della partita. Parte quindi la gara e al 5’ Casiraghi colpisce immediatamente l’incrocio dei pali su calcio di punizione, mentre Biasci firma l’1-0 ospite al decimo. Il Sudtirol si riversa allora in attacco nella ripresa alla ricerca del pareggio, ma si deve arrendere a un attento Daffara: il portiere cresciuto nella Juventus si oppone al 75’ all’incornata di Zedadka. L’Avellino vince così 1-0, tornando al successo e salendo a 19 punti. Il Sudtirol rimane invece a 13 punti: all’Alto la vittoria continua a mancare dal 27 settembre.