Sampdoria, Giampaolo: "Contro l'Inter serve la partita perfetta, loro hanno avuto un giorno in più per recuperare"

L'allenatore blucerchiato ha chiarito anche il caso Quagliarella: "Non ha bisogno di scusarsi, lo capisco, ma io alleno 25 giocatori"

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La Sampdoria vuole continuare a correre dopo il pareggio nel recupero della prima giornata contro la Fiorentina. Per farlo contro l'Inter, reduce dalla straordinaria rimonta sul Tottenham, serve "la partita perfetta". Così Marco Giampaolo ha presentato l'anticipo del sabato sera a Marassi, terza tappa del tour de force blucerchiato: "Bisogna recuperare le energie perchè la partita sarà impegnativa. Sarà un appuntamento al buio che scopriremo quando accenderemo la luce. L'Inter gode di un motore superiore rispetto al nostro anche perché ha avuto un giorno in più per recuperare dopo la Champions League. Ma noi dobbiamo fare una bella prestazione".

Per l'allenatore marchigiano sarà fondamentale il pubblico per dare maggiore energia alla squadra, che potrà contare ancora su Fabio Quagliarella, uscito nervoso dal campo mercoledì sera: "L'importante è chiarirsi e affrontare le problematiche. Io lo faccio sempre perché non voglio lasciarmi niente per strada. Bisogna poi tenere conto dell'aspetto emotivo del giocatore. Sono dinamiche che capisco e conosco, ma io alleno 25 giocatori e il gruppo viene prima del singolo. Quello che conta è la Samp che è al di sopra di ogni interesse", ha spiegato Giampaolo.

Quanto all'Inter, non è in discussione la sua qualità: "Dubito che una squadra costruita per vincere, per competere, possa patire pressioni psicologiche. Noi per fare bene dobbiamo fare una gara di altissima intensità, una partita perfetta che però prepareremo in video. Non abbiamo tempo di fare qualcosa sul campo". E non vuole vendetta dopo lo 0-5 del 18 marzo scorso: "Eravamo in un buon momento, ma non entrammo neppure in campo. Ora è un'altra stagione e si affrontano squadre diverse, sia noi che loro".

Poi Giampaolo ha confessato alcuni dubbi sulla formazione, in particolare a centrocampo e sulla trequarti con Praet e Caprari che con la Fiorentina sono stati i migliori in campo: "Dennis sta bene, è a disposizione. Gianluca ha numeri, qualità e ha bisogno di continuità. Spero di potergliela dare ma solitamente i nostri attaccanti giocano tutti, le chance non mancheranno. Deciderò più avanti se schierarli".

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