verso italia-turchia

Italia, Mancini cambia ancora con la Turchia: la probabile formazione

Il Ct deve rinunciare all'acciaccato Kean, Tonali potrebbe riposare e si rivede Barella: le possibili scelte dell'allenatore, che mette nel mirino i quarti di finale

04 Ott 2026 - 21:27
videovideo

Con la voglia di ripetere la convincente prestazione dell'andata e il sogno di agganciare o superare il Belgio in classifica, l'Italia di Roberto Mancini prepara la sfida contro la Turchia di lunedì sera al Dall'Ara di Bologna e mette nel mirino i quarti di finale di Nations League. Dopo l'ampio 4-1 rifilato a domicilio a Vincenzo Montella lunedì scorso e il prezioso 1-1 strappato a Saint-Denis contro la Francia, gli Azzurri cercano continuità nell'ultimo impegno di questo tour de force prima della ripresa del campionato.

L'inizio in salita contro il Belgio (0-2) sembra ormai un lontano ricordo, ma per dare consistenza al percorso di crescita serve un altro successo perché conquistare i tre punti contro una Turchia ancora ferma a zero punti permetterebbe agli Azzurri - attualmente terzi nel Gruppo 1 con 4 punti, dietro a Francia a quota 7 e Belgio a 6 - di scacciare ogni fantasma di retrocessione e di rimanere in corsa per il secondo posto, fondamentale per accedere ai quarti di finale ed evitare i playoff di Lega A. 

Le probabili scelte di Mancini: turnover mirato e rotazioni

 Per mantenere alta l'intensità e gestire al meglio le energie, il ct Mancini è pronto a ruotare diversi uomini, con il chiaro obiettivo in testa di coinvolgere l'intero gruppo azzurro. 
Gigio Donnarumma rimane l'inamovibile punto di riferimento tra i pali. Sulla fascia destra Di Lorenzo sembra favorito su Michael Kayode dopo le ottime risposte fornite in Turchia e in Francia. Al centro, al fianco del ritrovato e confermatissimo Bastoni, dovrebbe rivedersi Mancini, in vantaggio su Scalvini per una maglia da titolare, mentre a sinistra Ruggeri potrebbe concedere un turno di riposo a Calafiori.

© sportmediaset

© sportmediaset

A centrocampo sembra praticamente certo il rientro dal primo minuto di Barella nel ruolo di mezzala destra al posto di Frattesi, mentre in cabina di regia, con Tonali che dovrebbe tirare il fiato dopo averle giocate tutte, potrebbe esserci una seconda chance per Romano, che sembra in vantaggio su Ricci per partire dal 1'. A completare il reparto sul centro-sinistra si candida per il debutto da titolare in azzurro Issa Doumbia, che dovrebbe vincere il ballottaggio con Fagioli. E poi c'è il caso Inacio: il trequartista/esterno d'attacco classe 2008 del Borussia Dortmund ha doppio passaporto e potrebbe essere convocato anche dal Brasile (che di recente lo ha contattato), ma ha fatto tutta la trafila delle giovanili azzurre e ha sempre detto di preferire l'Italia. Una presenza in prima squadra in gara ufficiale non sarebbe sufficiente per tagliare fuori la Seleçao (essendo under 21 ne servono quattro, ndr), ma sarebbe comunque utile a mettere del fieno in cascina. 

Rotazione quasi totale anche nel tridente offensivo, dove i fratelli Esposito sembrano destinati a riposare: Pio dovrebbe cedere il suo posto al centro dell'attacco a Scamacca. Non ci sarà invece Moise Kean: l'attaccante del Como è ancora alle prese con alcuni acciacchi fisici e il Ct ha preferito farlo rientrato al club di appartenenza e non convocarlo nemmeno per la sfida contro la Turchia. 

Sulle corsie esterne si candidano a completare il reparto avanzato Maldini a sinistra e Vergara a destra (anche per lui sarebbe la prima da titolare).

La probabile formazione

 ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, G. Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Mancini. Ct. R. Mancini

Turchia in emergenza

 La Federazione per il momento non si è esposta sul ct, il cui contratto scade nel giugno 2028, ma l'opinione pubblica turca si è espressa eccome: dalla tifoseria, che a Liegi intonava cori come "Montella dimettiti" già elevati cinque giorni fa a Bursa, fino alla stampa che da giorni ne invoca l'esonero. Lunedì, nella sua Italia, l'ex aeroplanino potrebbe trovarsi per l'ultima volta sulla panchina della Turchia e affronterà la partita decisiva in piena emergenza: oltre a Calhanoglu e Yildiz, il tecnico italiano dovrà infatti rinunciare anche ad Arda Guler, ammonito nel finale in Belgio e quindi squalificato come l’attaccante del Galatasaray Yilmaz, due assenze che costringeranno Montella a rivoluzionare il reparto offensivo.

Bastoni e la rinascita con l'Italia: merito anche della sua Camilla

1 di 30
© instagram
© instagram
© instagram

© instagram

© instagram