Con la voglia di ripetere la convincente prestazione dell'andata e il sogno di agganciare o superare il Belgio in classifica, l'Italia di Roberto Mancini prepara la sfida contro la Turchia di lunedì sera al Dall'Ara di Bologna e mette nel mirino i quarti di finale di Nations League. Dopo l'ampio 4-1 rifilato a domicilio a Vincenzo Montella lunedì scorso e il prezioso 1-1 strappato a Saint-Denis contro la Francia, gli Azzurri cercano continuità nell'ultimo impegno di questo tour de force prima della ripresa del campionato.
L'inizio in salita contro il Belgio (0-2) sembra ormai un lontano ricordo, ma per dare consistenza al percorso di crescita serve un altro successo perché conquistare i tre punti contro una Turchia ancora ferma a zero punti permetterebbe agli Azzurri - attualmente terzi nel Gruppo 1 con 4 punti, dietro a Francia a quota 7 e Belgio a 6 - di scacciare ogni fantasma di retrocessione e di rimanere in corsa per il secondo posto, fondamentale per accedere ai quarti di finale ed evitare i playoff di Lega A.
Le probabili scelte di Mancini: turnover mirato e rotazioni
Per mantenere alta l'intensità e gestire al meglio le energie, il ct Mancini è pronto a ruotare diversi uomini, con il chiaro obiettivo in testa di coinvolgere l'intero gruppo azzurro.
Gigio Donnarumma rimane l'inamovibile punto di riferimento tra i pali. Sulla fascia destra va verso la conferma Michael Kayode dopo le ottime risposte fornite in Turchia e in Francia, con Di Lorenzo che sembra destinato ad accomodarsi di nuovo in panchina. Al centro, al fianco del ritrovato e confermatissimo Bastoni, dovrebbe rivedersi Mancini, in vantaggio su Scalvini per una maglia da titolare, mentre a sinistra Ruggeri potrebbe concedere un turno di riposo a Calafiori. E poi c'è il caso Inacio: il trequartista/esterno d'attacco classe 2008 del Borussia Dortmund ha doppio passaporto e potrebbe essere convocato anche dal Brasile (che di recente lo ha contattato), ma una presenza in prima squadra con l'Italia toglierebbe qualsiasi dubbio tagliando fuori dai discorsi la Seleçao.
A centrocampo sembra praticamente certo il rientro dal primo minuto di Barella nel ruolo di mezzala destra al posto di Frattesi, mentre in cabina di regia, con Tonali che dovrebbe tirare il fiato dopo averle giocate tutte, potrebbe esserci una seconda chance per Romano, che sembra in vantaggio su Ricci per partire dal 1'. A completare il reparto sul centro-sinistra si candida per il debutto da titolare in azzurro Issa Doumbia, che dovrebbe vincere il ballottaggio con Fagioli.
Rotazione quasi totale anche nel tridente offensivo, dove i fratelli Esposito sembrano destinati a riposare: Pio dovrebbe cedere il suo posto al centro dell'attacco a Scamacca (favorito su Kean alle prese con guai fisici), mentre sulle corsie esterne si candidano a completare il reparto avanzato Cambiaghi a sinistra e Vergara a destra (anche per lui sarebbe la prima da titolare), senza dimenticare la candidatura di Maldini, che scalpita in attesa di una chance dall'inizio.
La probabile formazione
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, G. Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Cambiaghi. Ct. R. Mancini
Turchia in emergenza
La Federazione per il momento non si è esposta sul ct, il cui contratto scade nel giugno 2028, ma l'opinione pubblica turca si è espressa eccome: dalla tifoseria, che a Liegi intonava cori come "Montella dimettiti" già elevati cinque giorni fa a Bursa, fino alla stampa che da giorni ne invoca l'esonero. Lunedì, nella sua Italia, l'ex aeroplanino potrebbe trovarsi per l'ultima volta sulla panchina della Turchia e affronterà la partita decisiva in piena emergenza: oltre a Calhanoglu e Yildiz, il tecnico italiano dovrà infatti rinunciare anche ad Arda Guler, ammonito nel finale in Belgio e quindi squalificato come l’attaccante del Galatasaray Yilmaz, due assenze che costringeranno Montella a rivoluzionare il reparto offensivo.