"Mancini sta facendo un grandissimo lavoro, ieri mancavano 20 titolari ma chi c'era ha dimostrato di capire la filosofia di gioco della squadra. Un grande merito va al ct, ma questo è un lavoro che parte da lontano dal 2010 quando Maurizio Viscidi ha preso in mano il settore giovanile azzurro. Tutti questi ragazzi sono cresciuti, anche nei club, ma hanno una base di conoscenze e di lavoro importante". Lo ha detto Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina ed ex ct della Nazionale, intervenuto ai microfoni di Radio Anch'Io Sport su Radio1, all'indomani del successo degli Azzurri in Nations League contro la Polonia. "Ad esempio il gol di Berardi è da far vedere e nei settori giovanili per come si imposta e si chiude una azione all'interno di un gioco collettivo che entusiasma la gente", aggiunge. "I ragazzi sono consapevoli che possono migliorare tantissimo nel collettivo, è chiaro che se hai un fuoriclasse, come poteva essere un Roberto Baggio, non puoi chiederli di giocare sempre di prima ma sono sicuro che si sarebbe anche lui adattato ad un gioco collettivo", spiega ancora l'ex ct.