L'ANALISI

Il Napoli non brilla ma continua a vincere: sognare il bis tricolore non è un'utopia

Gli azzurri continuano a mantenere le loro caratteristiche anche cambiando sempre gli interpreti 

di Andrea Cocchi
20 Mar 2026 - 23:15
 © Getty Images

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Quarta vittoria consecutiva in campionato, primo clean sheet dopo undici partite (non succedeva dalla vittoria con il Sassuolo di più di due mesi fa) e la certezza di poter comunque contare su principi di gioco consolidati pur cambiando per l'ennesima volta gli undici titolari. Già, perché si può criticare Conte quanto si vuole, ma sarebbe interessante capire quanti sarebbero stati in grado di inventarsi formazioni sempre diverse nonostante un'ecatombe di infortuni più unica che rara. Senza un'organizzazione ferrea non sarebbe stato possibile. Il Napoli di questa stagione ha esplorato qualunque percorso mantenendo una logica tattica che è stata la sua forza.

A Cagliari, sfruttando come la scorsa settimana il recupero di McTominay e De Bruyne, Conte ha giocato con un quadrilatero di centrocampo formato da Lobotka e Gilmour alle spalle dello scozzese e del belga. Il Napoli si è mosso secondo logiche posizionali, cercando l'avanzamento del pallone alle spalle delle linee avversarie. Anche se per qualcuno la fluidità ha ucciso certi principi, la tecnica individuale del quartetto ha permesso agli azzurri di far progredire la manovra utilizzando anche l'ampiezza garantita da Politano e Gutierrez e i movimenti ad accentrarsi di Olivera, centrale difensivo di sinistra. Il resto è la solita ricerca verticale di Hojlund per gli inserimenti di chi arriva da dietro.

Il gol realizzato una manciata di minuti dal fischio d'inizio ha permesso agli ospiti di poter portare avanti le proprie idee con un buon bagaglio di serenità, nonostante una precisione non proprio da incorniciare di Gilmour, Lobotka e McTominay (retrocesso nella coppia di centrocampo quando Alisson ha sostituito il regista slovacco) e un'efficacia minore del solito di Hojlund, chiamato come sempre a occupare le funzioni di Lukaku. Conte si gode comunque i tre punti e il fatto che il Cagliari non abbia mai davvero spaventato Milinkovic-Savic. Il rientro a singhiozzo dei vari elementi della rosa, persi nel corso della stagione, può anche lasciar pensare che l'idea di rosicchiare punti decisivi a chi sta davanti possa regalare un finale di stagione ricco di sorprese