MILAN

Rabiot, a Pisa cartellino rosso e...polemiche social sul rigore di Fullkrug. Cosa dice il regolamento?

Sul rigore sbagliato da Fullkrug, Angori entra prima in area e il portiere Nicolas si muove in anticipo. Il francese protesta, ma il penalty non è da ripetere

14 Feb 2026 - 12:05
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Una serata strana, quella vissuta da Adrien Rabiot all'Arena Garibaldi. Il centrocampista francese ha esultato insieme ai compagni per aver riportato a Milano tre punti fondamentali per la corsa dei rossoneri allo scudetto, ma dall'altra parte ha rimediato un'espulsione che gli farà saltare il recupero con il Como (senza cancellare la diffida pendente, per il dispiacere di Allegri) e poi ha alimentato le polemiche per l'episodio del rigore di Fullkrug attraverso il suo profilo Instagram.

© instagram

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Una storia di Rabiot, postata appena dopo il match, infatti riprende il discusso momento del rigore sbagliato dall'attaccante tedesco, che ha scheggiato il palo e poi è finito fuori. Il focus dell'immagine è indirizzato a due giocatori del Pisa: il centrocampista Angori che è già in area al momento del tiro di Fullkrug e il portiere Nicolas che non ha nemmeno uno dei piedi sulla linea di porta. 

Penalty dunque da ripetere? Regolamento alla mano, no. Per quanto riguarda Angori, il centrocampista non è parte attiva dell'azione e non interviene sulla respinta, quindi la sua posizione non è sanzionabile. Discorso diverso per il portiere Nicolas: se avesse respinto il rigore, sarebbe stato da ripetere perché il portiere deve avere almeno un piede sulla linea. 

Se invece il pallone va fuori, come in questo caso, il rigore andrebbe ripetuto solo nel caso in cui l'infrazione del portiere abbia un chiaro impatto sul calciatore. Così non è accaduto a Pisa: Nicolas era solo qualche centimetro fuori dalla linea e la sua figura non ha chiuso lo specchio della porta all'attaccante del Milan. Quindi, rigore da non ripetere, nonostante la protesta social di Rabiot.