L'ANALISI

Milan, mancano i gol. Già, ma chi li fa? Amorim ha una rosa senza reti

Il solo Lautaro, lo scorso anno, ha segnato appena la metà dei gol dei nove giocatori offensivi del Diavolo

12 Ott 2026 - 12:28
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Si può parlare di Gonçalo Ramos, della sua astinenza da gol e dei movimenti in campo che lo portano più fuori che dentro l'area di rigore avversaria, ma il problema del Milan, e trattasi certamente di un problema di gol, è molto, ma molto più ampio. La questione è semplicissima: la rosa a disposizione di Ruben Amorim, di reti nelle gambe ne ha pochissime. Basta guardare le statistiche - che non mentono mai - per capire che il tecnico portoghese non solo non ha un centravanti da 20 gol, merce a dir poco rarissima in giro per l'Europa, ma non ha nemmeno trequartisti o centrocampisti in grado di segnare con continuità. 

Ma partiamo da Ramos e limitiamoci al campionato: nell'ultima stagione il portoghese è andato a segno 11 volte e regalato due assist ai compagni. La sua media, negli anni, è più o meno quella, con i 19 gol del 22/23 a rappresentare il suo anno migliore. Il secondo miglior marcatore del Milan è Pulisic: 8 reti e 4 assist l'anno scorso e un record di 12 gol nel 23/24. Un buon bottino che fa di lui, di fatto, il giocatore più pericoloso della formazione rossonera. 

Dietro a Ramos e Pulisic sostanzialmente c'è il vuoto. Nella stagione 25/26 tre gol e 4 assist per Chukwueze, 4 gol e 7 assist per Moreira (è il suo record), 6 gol 5 assist per Rabiot, 1 gol per Musah, sei reti e un assist per Cisse, ma in Serie B al Catanzaro, 3 gol e 4 assist per Saelemaekers, 2 gol e 3 assist per Modric. Il totale è di 44 reti per nove giocatori, meno di 5 a testa in media e appena poco di più del doppio delle marcature del solo Lautaro Martinez (l'anno scorso in campionato 17). Un po' pochino per rendere la fase offensiva più incisiva e certamente il primo problema che Amorim sarà chiamato a risolvere.