Milan, Amorim cambia poco col Bologna: Ramos verso la conferma, Musah favorito su Modric
Nonostante il derby all'orizzonte, l'emergenza infortuni limita le rotazioni del tecnico. In difesa riecco Estupinan, davanti Cisse insidia il numero 9
La vittoria di Udine ha confermato la "resilienza" del Milan dopo il brutto ko col Bournemouth in Europa League, parola di Gerry Cardinale. Il proprietario del club rossonero però non vuole accontentarsi: in una settimana che a Milano lo vedrà protagonista tra assemblea dei soci e presentazione del nuovo stadio, Cardinale seguirà da vicino la squadra in vista dei match contro Bologna e Inter.
Testa al turno infrasettimanale prima del derby, con Ruben Amorim costretto a limitare le rotazioni anche a causa dell'emergenza infortuni. Ultimo della lista Ruben Loftus-Cheek, ai box per una lesione al flessore della coscia sinistra. Il centrocampista inglese si è aggiunto ai lungodegenti Saelemaekers, Gabbia, Chukwueze, Pietro Terracciano e agli altri entrati in infermeria prima della trasferta friulana, ovvero Moreira, Gila e Rabiot, out anche contro i rossoblù.
Pochi dubbi, quindi, soprattutto in difesa, dove davanti a Maignan sono pronti Tomori, Pavlovic, De Winter ed Estupinan. La novità Diawara dovrebbe invece partire dalla panchina, dopo l'ottima prova contro l'Udinese. A centrocampo, la coppia di centrali dovrebbe essere quella formata da Musah e Jashari, con Modric più indietro nel ballottaggio, pronto a restare a riposo e nel caso a subentrare nella ripresa. Sulle corsie esterne, Hutchinson e Bartesaghi puntano a una nuova maglia da titolare dopo quanto fatto vedere al Bluenergy Stadium.
E davanti? Non ci sono dubbi per quanto riguarda Christian Pulisic, considerato centrale per il Milan del presente e del futuro come testimonia la volontà del club di blindarlo con un rinnovo fino al 2031. Al suo fianco, Gonçalo Ramos in vantaggio su Cisse per l'altro posto in attacco dal 1'. L'attaccante portoghese, a riposo col Bournemouth per un problema al polpaccio, ha recuperato in fretta tanto da giocare 90 minuti contro l'Udinese. Ora potrebbe essere costretto agli straordinari con tre partite da titolare in una settimana che si chiuderà con il derby di sabato a San Siro.