MILAN

Milan, società sempre più vicina e Allegri blindato: questi i piani di Cardinale

Il piano è quello di coinvolgere sempre di più l'allenatore in ambiti non solo tecnici

10 Mar 2026 - 09:06
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Il blitz milanese di Gerry Cardinale ha portato fortuna al Milan e gli ha permesso di avere un po' più chiare le dinamiche interne del club. Il derby è coinciso con una delle serate migliori di Massimiliano Allegri rendendo evidente al vertice rossonero quanto sia fondamentale la sua presenza per programmare il futuro. Il posto Champions è ormai blindato, come l'opzione per il rinnovo fino al 2028. Nulla di nuovo, in ogni caso. Quello che cambia dopo la vittoria con l'Inter, oltre a riaprire una sotterranea ambizione tricolore, è la volontà di coinvolgere maggiormente Max nelle vicende legate all'organizzazione e al mercato. Trasformarlo, insomma, più nella figura di un manager all'inglese. Il ruolo, obbiettivamente, gli si addice, visto che la parte di campo può essere svolta, con grande serietà, da uno staff particolarmente nutrito che già ora è parte integrante delle decisioni tecniche, anche se alla fine l'ultima parola spetta a lui.

Si sa quale fosse il motivo del contendere delle ultime settimane: la volontà di Allegri di poter collaborare in modo più attivo nelle trattative di mercato, in modo di avere una rosa il più corrispondente possibile alle sue esigenze tecniche. A maggior ragione nella prossima stagione, quando il Milan dovrà affrontare anche gli impegni nella coppa più importante. La mancata chiarezza su questo punto aveva portato alle voci su un possibile divorzio a fine stagione, anche perché c'erano le sirene provenienti da Madrid a tentarlo. Al momento è impossibile immaginare un Milan senza Allegri il prossimo anno, a meno di offerte davvero irrinunciabili dall'estero. Cardinale ha già fatto sapere di voler essere più presente e di certo ha intenzione di non privarsi per nulla al mondo di un allenatore che ha saputo regalare ai tifosi rossoneri delle grandi soddisfazioni in stagione.