Dalla moglie di Bastoni a lady Doveri: le wags si prendono la scena al Gran Gala del Calcio
© IPA
© IPA
Cristian Chivu fa scudo su Alessandro Bastoni dopo i fischi incessanti, mentre Massimiliano Allegri lancia un messaggio chiaro ai tifosi del Milan
Sono passate tre settimane da Inter-Juventus ma il caso Bastoni è ancora sulla bocca di tanti (troppi?) tifosi: la simulazione dopo il lieve contatto con Kalulu, l'esultanza dopo l'espulsione dell'avversario, le scuse e i ripetuti fischi a lui indirizzati su tutti i campi continuano a fare parte della quotidianità del calcio italiano tanto da entrare pure nelle conferenze stampa della vigilia del derby di Milano.
Cristian Chivu continua a fare scudo sul proprio giocatore: "I fischi a Bastoni sono cose che non possiamo controllare, né lui né noi. Credo durerà un po' e ci dispiace perché il calcio è un gioco. Abbiamo bisogno di lui, gli danno forza il nostro rispetto e i nostri abbracci". Il tecnico nerazzurro ha poi sottolineato le qualità umane del difensore: "È una persona matura e forte, sa quanto contano su di lui i compagni. Le sue prestazioni sono state ottime nonostante i fischi. Nonostante le difficoltà emotive che un giocatore può vivere anche senza tanta colpevolezza, siamo contenti che si esprima a livelli così alti e gli fa onore".
Questa invece la posizione di Massimiliano Allegri, che sembra sorvolare sull’argomento ma indirettamente spende parole che vanno in una direzione ben precisa: "Un appello per la situazione attorno a Bastoni? Non mi piace fare questi appelli. Chiedo solo ai nostri tifosi di supportarci e sostenerci come hanno fatto dal primo giorno: devono sostenere il Milan". Insomma: meglio il tifo a favore, che quello contro.
© IPA
© IPA