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Nelle ultime due gare i rossoneri hanno creato molto ma senza segnare e le reti sono arrivate col cambio di sistema. Allegri: "Si può fare"
di Marco Mugnaioli© Getty Images
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"La difesa a quattro l'abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori... Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso". Dopo il pareggio del Franchi contro la Fiorentina, Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha aperto la porta a un possibile cambio modulo per il Milan del futuro, spinto probabilmente anche dalla sterilità offensiva che i rossoneri hanno dimostrato nelle ultime gare e che ha rallentato la corsa del Diavolo, ancora una volta fermato dalle cosiddette piccole.
Oltre trenta tiri contro il Genoa, tante occasioni anche a Cagliari e Firenze, ma soltanto tre gol segnati e visto che il mercato è già venuto in aiuto del tecnico portando a Milano Niclas Fullkrug, ecco che il 4-3-3, che Allegri prima non aveva considerato, può diventare la scelta giusta per un Milan che subisce poco ma che fatica a essere incisivo in fase offensiva. Non più una scelta frutto dell'emergenza, ma lucida e consapevole, perché con l'arrivo del tedesco le opzioni a disposizione di Allegri sono decisamente aumentate.
Nell’ultima mezz’ora contro il Genoa e nel finale del Franchi con il cambio modulo è arrivato anche il gol e quindi per combattere la sterilità offensiva il tecnico potrebbe decidere per il cambio di sistema. Il tridente sarebbe ben assortito perché Fullkrug sa stare in mezzo all'area e a contatto con i centrali avversari meglio di quanto sappia fare Leao che, al contrario, è decisamente più pericoloso quando ha la possibilità di partire da sinistra e puntare l’uomo in campo aperto. Pulisic tornerebbe a destra e anche per i tre di centrocampo le opzioni sarebbero molte, ma non si può dire lo stesso della difesa perché di fatto il Milan non ha un vero e proprio terzino destro.
Athekame finora ha giocato pochissimo, Tomori può adattarsi ma non è un esterno, l’unico che potrebbe ricoprire quel ruolo, e a Firenze l’ha fatto, è Saelemaekers, ma il belga da quinto di centrocampo è stato finora fondamentale per l’equilibrio di tutta la squadra e abbassarlo di trenta metri vorrebbe dire limitarlo parecchio. “Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2”, ha ricordato Allegri, che è sempre molto attento all’equilibrio ma deve trovare il modo di segnare più gol e sta meditando il passaggio al tridente e alla difesa a 4: "Dipende da come vedo la squadra”.