VERSO MILAN-UDINESE

Allegri: "Dopo Napoli vissuti due giorni difficili. Se ci facciamo travolgere dagli eventi succede un disastro"

Il tecnico del Milan: "Io in Nazionale? Prima del ct devono scegliere chi sarà il presidente della Figc"

10 Apr 2026 - 12:52
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"A livello psicologico dopo Napoli abbiamo vissuto due giorni difficili. Forse siamo stati troppo bravi prima per essere così vicini all'Inter. Non dobbiamo farci travolgere dall'emotività: non può essere una partita a destabilizzare un'intera annata". Alla vigilia della gara con l'Udinese (si gioca sabato alle ore 18) Max Allegri predica calma. Niente ansie e massima unione: il Milan deve assolutamente arrivare in Champions e non sono ammessi passi falsi.

"Il bilancio va fatto solo alla fine con lucidità. Se ci facciamo travolgerà dall'emotività può succedere un disastro. L'Udinese è una squadra fisica: servirà restare ordinati e avere una buona tecnica con concentrazione" ha aggiunto Allegri che è stato stuzzicato come di consueto sulle mancanze offensive del Milan. "Pulisic e Leao hanno faticato a trovare continuità a causa dei tanti infortuni. Ma dei gol pesanti li hanno fatti e li faranno anche da qui alla fine. L'ambiente deve restare unito anche nelle difficoltà. Ora più che mai bisogna puntare l'obiettivo con un atteggiamento propositivo. Questo a prescindere che si giochi con 2, 4 o 6 punte. La qualità dei nostri calciatori offensiva è alta, bisogna essere fiduciosi e restare tranquilli" ha aggiunto l'allenatore toscano.

Chiaro il concetto, ripetuto più volte nel corso della conferenza stampa: "Da qui alla fine deve regnare l'equilibrio, un passetto alla volta dobbiamo arrivare all'obiettivo - ha proseguito il tecnico del Milan -. Nelle ultime tre partite abbiamo perso due volte in trasferta e abbiamo faticato a segnare: i momenti difficili vanno affrontati con lucidità mettendo un qualcosa in più che ultimamente non è bastato. A Napoli la differenza l'ha fatta il risultato, ma alcuni errori o le cose positive restano. Con la stessa prestazione e un risultato diverso l'opinione di tutta sarebbe stata diversa. A fare la differenza è sempre il risultato. Nel complesso stiamo disputando un buon campionato".   

Stuzzicato sul futuro del Figc e il suo possibile approdo sulla panchina della Nazionale Allegri ha preferito dribblare la domanda: "Prima del ct devono scegliere chi sarà il presidente della Figc". Dribbling di classe anche su chi sarà il futuro numero nove del Milan: "Gimenez è stato fermo sei mesi per infortunio, è rientrato bene ed è normale che ora abbia un rimbalzo fisico. Inutile parlare di chi potrà essere il futuro attaccante del Milan: dobbiamo guardare al presente e sfruttare le caratteristiche dei giocatori attuali. Ho grande fiducia nella qualità degli attaccanti che ci sono attualmente in rosa". Qualità che potrebbe ulteriormente alzarsi con l'arrivo di Lewandowski: la società rossonera sta facendo sul serio.