CAGLIARI-JUVE 1-3

Serie A, Cagliari-Juve 1-3: tripletta show di Ronaldo

Alla Sardegna Arena i bianconeri dominano e restano in scia a Inter e Milan. Per i sardi a segno Simeone

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Dopo l'eliminazione in Champions, la Juve reagisce subito in campionato. Nella 27.ma giornata di Serie A la squadra di Pirlo batte il Cagliari 3-1 e resta in scia a Inter e Milan. Alla Sardegna Arena è Ronaldo show. Nel primo tempo CR7 firma una tripletta grazie a un colpo di testa (10'), un rigore (25') e un sinistro potente (32'). Nella ripresa poi Simeone prova a dare la scossa ai sardi accorciando le distanze (61'), ma non basta.   

LA PARTITA
Trenta minuti per dimenticare e ripartire. Dimenticare la Champions e ripartire in campionato a caccia di Inter e Milan. La Juve archivia la pratica Cagliari grazie a una tripletta di CR7 nel primo tempo, ma la reazione da campione del portoghese non è l'unica nota lieta della serata. Dal campo arrivano infatti risposte molto interessanti anche sulle idee di Pirlo e sul futuro del gruppo bianconero. Con in campo l'artiglieria pesante e a ritmi elevanti questa Juve può avviare un nuovo progetto. Certo, per supportare tanti giocatori offensivi serve intensità e infatti nella ripresa Szczesny & Co. hanno dovuto fare gli straordinari per respingere la reazione del Cagliari. Ma la via ormai è tracciata. E per far saltare il banco, Inter e Milan permettendo, a questo punto servirà anche un po' di follia tattica. 

Dopo la delusione col Porto, Pirlo alla Sardegna Arena va all-in e mette in campo Kulusevski, Chiesa, Morata e Ronaldo tutti insieme per la prima volta. Accanto a Rabiot, in mediana c'è invece Danilo. Scelte quasi obbligate viste le assenze e le condizioni di Arthur e McKennie, ma anche studiate per lanciare un segnale alla squadra e al Cagliari. Segnale che la Juve interpreta alla perfezione con un avvio rabbioso di Ronaldo. Carico dopo le critiche, CR7 in mezz'ora segna tre volte rischiando anche grosso per un intervento duro su Cragno e mostrando il meglio del repertorio: colpo di testa imperioso, rigore e sinistro potente. Tris che insieme alle incursioni di Chiesa, agli strappi di Kulusevski e al lavoro sporco di Morata segna indelebilmente il match. In controllo, la Juve occupa bene il campo in ampiezza pressando in mediana con Danilo, manovrando da dietro con precisione e attaccando con tanti uomini. Atteggiamento che costringe il Cagliari a fare da spettatore e ad appoggiarsi a Nainggolan, Marin e Joao Pedro per provare a far respirare la squadra e uscire dal forcing bianconero. 

La ripresa si apre col Cagliari più aggressivo e con le proteste dei sardi per un tocco di mano in area di Cuadrado. In pressione gli uomini di Semplici alzano il baricentro e spingono. La Juve invece gioca di rimessa e fallisce il poker con Morata. Szczesny si fa trovare pronto su una punizione di Duncan e un tentativo di Marin, poi non può nulla sul tap-in vincente di Simeone dopo una bella incursione di Zappa dalla parte di Bernardeschi. Gol che accorcia le distanze e tiene vivo il match. Soprattutto perché la Juve arretra e il Cagliari aumenta i giri. Da una parte Chiesa arriva tardi su un cross di Cuadrado, dall'altra Godin semina il panico nell'area bianconera e Pereiro sfiora il colpo grosso in almeno un paio di occasioni. Guizzi che nel finale trasformano la gara in un continuo batti e ribatti. Dopo la girandola dei cambi, la squadra di Semplici attacca a testa bassaa caccia del gol, ma sbatte contro De Ligt & Co. La Juve invece gioca solo di rimessa e all'ultimo secondo del recupero fallisce il poker ancora con Ronaldo. Dopo l'amarezza europea la Juve ritrova CR7, non molla e guarda al futuro.
 

LE PAGELLE
Ronaldo 7,5: tre gol di rabbia per dimenticare i dispiaceri della Champions e le critiche. Il duro colpo rifilato a Cragno però è al limite
Chiesa 6,5: spinge e strappa con le sue ripartenze dando velocità e imprevedibilità alle ripartenze bianconere. Nella ripresa cala e la Juve spinge meno concentrandosi sulla fase difensiva
Danilo 6,5: pressa, rincorre e recupara palla. Non sfigura in mediana accanto a Rabiot. Tanta sostanza e pochi fronzoli. Nel finale arretra sulla linea difensiva a protezione del risultato
Rugani 5: CR7 è in serata ed è dura tenerlo a bada. Nelle marcature però è troppo morbido 
Simeone 6,5: presidia l'area della Juve con Joao Pedro e segna la rete che tiene vivo il match nella ripresa
Joao Pedro 6: De Ligt e Chiellini sono due ossi duri e quando la palla arriva dalle sua parti, ma riesce comunque a muoversi bene cercando di fare spazio per gli inserimenti dei compagni
 

IL TABELLINO
CAGLIARI-JUVENTUS 1-3
Cagliari (3-5-2): Cragno 6,5; Ceppitelli 5,5 (25' st Klavan 6), Godin 6,5, Rugani 5 (36' st Pereiro 6,5); Zappa 6,5 (25' st Asamoah 5,5), Nainggolan 6, Duncan 5,5 (36' st Calabresi sv), Marin 6, Nandez 6; Simeone 6,5 (36' st Cerri sv), Joao Pedro 6.
A disp.: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Deiola, Walukiewicz, Contini, Carboni. All.: Semplici 5,5
Juve (4-4-2): Szczesny 6,5; Cuadrado 6,5 (38' st Frabotta sv), De Ligt 6,5, Chiellini 6,5 (25' st Bonucci 6), Alex Sandro 6 (33' Bernardeschi 5,5); Kulusevski 6, Danilo 6,5, Rabiot 6, Chiesa 6,5 (38' st Arthur sv); Morata 5,5 (25' st McKennie 5,5), Cristiano Ronaldo 7,5.
A disp.: Pinsoglio, Garofani, Di Pardo, Dragusin, Fagioli. All.: Pirlo 7
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 10' Ronaldo (J), 24' rig. Ronaldo (J), 32' Ronaldo (J), 16' st Simeone (C)
Ammoniti: Ronaldo, Cuadrado (J)
Espulsi: -


LE STATISTICHE
•    Gol di destro, di sinistro e di testa per Cristiano Ronaldo: prima tripletta perfetta per un giocatore della Juventus in Serie A da agosto 2007 (Trezeguet contro il Livorno).
•    Seconda tripletta più veloce in carriera per Cristiano Ronaldo: tre gol nei primi 32 minuti, solo contro l'Espanyol nel settembre 2015 ha fatto meglio, in 20 minuti.
•    Cristiano Ronaldo ha segnato 87 gol in carriera nel mese di marzo, record per lui in un singolo mese tra club e nazionale maggiore.
•    Sono otto le marcature multiple in questa Serie A per Cristiano Ronaldo: nessun giocatore dei maggiori cinque campionati europei ne conta di più in stagione.
•    Con i gol alla Sardegna Arena, Cristiano Ronaldo ha ora segnato in tutti i 18 gli stadi in cui ha giocato in Serie A.
•    Cristiano Ronaldo ha segnato ora cinque gol di testa, nei maggiori cinque campionati europei hanno fatto meglio solo Delort, Calvert-Lewin e Kalajdzic (sei).
•    Nel 2021 la Juventus ha segnato sette volte almeno tre gol; solo l’Atalanta (otto) ci è riuscita in più occasioni nel periodo.
•    Juan Cuadrado ha fornito sei assist in questo campionato, in una singola stagione tra Serie A e Premier League non ha mai fatto meglio.
•    Federico Chiesa (tre assist e quattro gol) ha preso parte a sette reti nelle ultime sette partite con la Juventus.
•    Quella di oggi è stata la 300ª partita di Juan Cuadrado tra Serie A e Premier League.
•    Per la prima volta in stagione sono partiti insieme titolari Kulusevski, Chiesa, Morata e Ronaldo.
•    Rete numero 50 per Giovanni Simeone in Serie A - è arrivato a questo traguardo all'età di 25 anni e 253 giorni - gli unici argentini a riuscirci da più giovani in Serie A sono stati Icardi, Dybala e Crespo.
•    Giovanni Simeone ha segnato quattro gol contro la Juventus, in Serie A ha fatto meglio solo contro il Torino (sei) – superato Diego Simeone che aveva realizzato tre gol contro i bianconeri.
•    Gabriele Zappa è il più giovane tra i difensori con almeno quattro assist in questo campionato.
•    Il Cagliari ha segnato nelle ultime quattro partite di campionato dopo che aveva trovato un gol nelle precedenti sette.

 

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