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Il tecnico bianconero: "Noi dovevamo essere più attenti e pignoli. Non vogliono il tempo effettivo, ma..."
di Giuseppe Ferrario© Getty Images
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A Cagliari è arrivato un ko inatteso e pesante, una sconfitta che frena la corsa della Juve che con le cinque vittorie nelle sei partite precedenti la trasferta sarda era tornata a cullare il sogno di poter rientrare nella corsa scudetto con Inter, Milan e Napoli. Contro i rossoblù, in coda a una partita per larghi tratti dominata, è arrivata invece inopinatamente la seconda sconfitta dell'era Spalletti, uno stop che vista la classifica 'corta' di questa Serie A mette in pericolo il quarto posto Champions. Amaro e sarcastico il primo commento del tecnico bianconero: "Doveva andare così... Il Cagliari ha meritato, perché ha lottato su ogni pallone, l'ha chiusa bene e noi non siamo riusciti a indirizzarla a nostro favore".
Poi, però un'analisi più critica e sincera: "Abbiamo fatto quello che la partita richiedeva, dovevamo essere bravi a sfruttare le nostre occasioni. Poi è difficile commentare partite del genere, fare delle analisi: a volte vedi subito dagli episodi come gira la partita, e allora alla fine devi fare i complimenti agli avversari per come hanno portato a casa la vittoria, pur non meritandola".
Qualcosa di diverso, però, andava fatto. E secondo anche un rassegnato Spalletti si poteva fare: "Bisognava tenere meglio i ruoli, giocare nelle posizioni corrette e giuste e mantenere ordine. E poi prestare attenzione ai particolari, essere più pignoli: anche la punizione da cui è nato il loro gol andava evitata. Diciamo che il Cagliari è stato bravo ma anche un pochino fortunato. Nel calcio sono cose che sono sempre successe. Ci è girata male, pensiamo alla prossima".
Poi il tecnico bianconero si fa portavoce di chi vorrebbe introdurre il tempo effettivo nel calcio: "Una cosa da mettere a posto è che ci sono dieci persone che si sono buttate a terra e su questo bisogna metterci mano - ha detto - Non vogliono fare il tempo effettivo, ma queste cose cresceranno sempre di più. Bisogna giocare a pallone, non perdere tempo su qualsiasi rimessa laterale. Così sono passati 5-6 minuti, Massa ha dato anche di più recuperando ma c'entra quello che è il riposarsi e togliere il ritmo alla partita".