Juventus, Comolli: "Rosso a Kelly incredibile. Avanti con Spalletti"
Il CEO dei bianconeri torna sulla partita contro il Gala: "Mi serviranno anni per riprendermi". Sotto accusa il direttore di gara Pinhero, con soltanto alla 11esima gara da internazionale
La ferita è fresca e brucia ancora. Damien Comolli, ad bianconero, non ha ancora digerito l'epilogo beffardo di Juventus Galatasaray: gli uomini di Spalletti, in 10 da inizio ripresa, stavano per portare a termine una rimonta storica, ribaltando il 5-3 di Istanbul. Il dirigente francese ha parlato così della partita dal palco del Financial Times Business of Football Summit di Londra: "Non mi sono ancora ripreso e penso che mi ci vorranno anni per farlo", le prime parole di Comolli. Che poi entra nel dettaglio della partita, analizzando l’episodio che, probabilmente, l'ha decisa: l’espulsione di Lloyd Kelly.
L'attacco a Pinheiro
"Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa, visto sono già squalificato dalla federazione italiana dopo quello che è successo contro l’Inter - racconta sul palco il CEO dei bianconeri -. La decisione dell’arbitro Pinheiro in quella situazione è stata davvero frustrante. Quel direttore di gara aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera: mi chiedo come sia possibile mandarlo dirigere una partita con così tanto in gioco. E dopo un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions".
"Tifosi straordinari"
Nonostante il risultato, Comolli si sofferma anche sul calore dello Stadium "I nostri tifosi sono stati straordinari e voglio ringraziarli, così come i giocatori, che sono stati fantastici. È la prima volta che mi trovo in uno stadio che applaude la sua squadra anche quando subisce un gol. La serata ha racchiuso tutto quello che ci piace del calcio: emozione, frustrazione, ma anche il segnale che la squadra è viva e vuole continuare a combattere. Questo ci guiderà per il resto della stagione, anche se questa sconfitta farà male per molti anni".
"Elkann non venderà mai la Juve"
Per chiudere il Ceo bianconero ha parlato anche dio questioni societarie con "Elkann è stato molto chiaro: ha detto che non venderà mai il club. Era nello spogliatoio ieri sera a ringraziare i giocatori e l'allenatore per lo sforzo - ha aggiunto Comolli- ed è incredibilmente coinvolto finanziariamente ed emotivamente: è molto impegnato nel club".