Juve, per Chiellini è il 7° infortunio del 2016

Un'odissea cominciata il primo febbraio: un anno davvero da dimenticare

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E' davvero un 2016 da dimenticare quello di Giorgio Chiellini, che non riesce ad uscire dalla spirale degli infortuni. Quello rimediato nella rifinitura pre-Udinese è il settimo problema fisico accusato quest'anno dal difensore della Juventus, un lungo calvario cominciato a febbraio con un affaticamento muscolare e proseguito nel corso dei mesi seguenti con problemi in serie a polpaccio, coscia e ginocchio.

Trofei a parte (ma ormai a quello ci è abituato, negli ultimi anni è diventata una sorta di assuefazione), il 2016 di Giorgio Chiellini è davvero catalogabile come "annus horribilis", con un entrare e uscire dall'infermeria nemmeno lavorasse in un Pronto Soccorso.

Tutto è cominciato a febbraio quando, dopo aver riposato nel match di campionato contro il Chievo, il difensore bianconero ha saltato anche il Genoa per un leggero affaticamento muscolare. Niente di grave e infatti dopo una settimana, il Chiello è regolarmente sceso in campo contro il Frosinone. Contro i ciociari, però, è cominciata l'odissea del polpaccio, uno degli infortuni più brutti e fastidiosi per un calciatore.

Circa 20 giorni di stop, che gli sono costati i match con Napoli e Juventus, e poi il rientro in campo nel derby d'Italia contro l'Inter. Solo poco più di mezzoretta e il polpaccio che fa nuovamente le bizze. Sovraccarico, reciterà la diagnosi, un sorta di ricaduta che gli costerà anche i due match di Champions League contro il Bayern Monaco. Un mese dopo Chiellini torna in campo contro l'Empoli, ma anche questa volta la Dea Bendata si volta dall'altra parte. Contro i toscani, lo sfortunato difensore è costretto ad alzare bandiera bianca dopo 54 minuti. "Lesione di primo grado all'adduttore della coscia destra" recita il referto stilato dallo staff medico. Quando dopo tre settimane il ritorno in campo è ormai certo (prevista la panchina contro la Fiorentina), questa volta è il ginocchio a dargli problemi: "lieve trauma distorsivo a carico del ginocchio destro" il bollettino che comincia a preoccupare anche Antonio Conte in vista degli Europei.

Passata l'estate indenne, la nuova stagione inizia senza guai e i malanni sembrano solo un lontano ricordo. Ma con l'arrivo dell'autunno, ricominciano i problemi: l'affaticamento al polpaccio lo costringe a saltare Macedonia-Italia, preludio del recente risentimento alla coscia sinistra. I tempi di recupero sono ancora incerti, ma Allegri spera di riaverlo per il 29 ottobre per il big match contro il Napoli. Senza forzare i tempi, altrimenti il rischio - in caso di ricadute - è di riaverlo solo nel 2017.

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