Benatia, nostalgia di Roma: "Tornare? Magari... Allegri poteva parlarmi in faccia"

Il difensore marocchino non esclude un ritorno in A e punge il suo ex allenatore: "Problemi? Forse lui con me"

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A gennaio il suo improvviso trasferimento dalla Juventus al Qatar per giocare con la maglia dell'Al-Duhail aveva fatto molto rumore, ma ora Medhi Benatia potrebbe essere già pronto per tornare a giocare in Serie A: "Ci stiamo ambientando, sapevo che il calcio qui non è ad alti livelli, ma la vita è serena. Poi vediamo, ho firmato per due anni e mezzo, ma non sono abituato a fare programmi" ha detto il marocchino in un'intervista a La Gazzetta dello Sport.

L'ex difensore bianconero, che a Roma ha vissuto forse la stagione migliore della sua carriera dopo gli anni trascorsi ad Udine con Guidolin, è rimasto molto legato alla Capitale (dove fino a qualche mese fa aveva ancora casa) e di certo non esclude di vestire di nuovo la maglia giallorossa: "Sono rimasto una sola stagione, ma è nato un grande amore. Con Garcia ho lavorato solo un anno, ma gli voglio bene. Mi ha dato fiducia, a volte gli facevo anche da interprete, dopo i due mostri Totti e De Rossi mi fece capitano. Sono cose che non dimentico, così come l'Olimpico. Quando entri in quello stadio, con quella gente, hai voglia di spaccare il mondo. Meriterebbero di vincere di più, quei tifosi. E io li capisco. Il vero romanista vuole vincere. Tornare? Magari... Roma rimarrà sempre speciale per me".

Chiuso l'argomento mercato con una battuta sul compagno di nazionale Ziyech ("Durante il Mondiale parlavamo di Roma, mi faceva mille domande, era molto interessato. Poi non so perché non sia arrivato. Credo non lo sappia neanche lui"), Benatia è tornato a parlare di Juventus e in particolare del suo rapporto, non esattamente idilliaco, con Massimiliano Allegri: "Bravissimo allenatore, parla la sua carriera. Io non ho mai avuto problemi con lui, forse lui con me. Magari poteva parlarmi più in faccia".

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