Via i veli per il nuovo San Siro, il progetto arriva in Comune: il Meazza sarà abbattuto

L'ad dell'Inter Alessandro Antonello: "Piena sintonia con il Milan, i tempi sono maturi"

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Adesso ci siamo, tutto è pronto o quasi. In tempi brevi, può essere già settimana prossima, Inter e Milan presenteranno in Comune a Milano il piano per la realizzazione dello stadio di proprietà che, stando alle previsioni, potrebbe aprire i cancelli nel giro di 3/4 anni (la stagione 2022/23 la data più probabile).

"Stiamo lavorando a questo progetto insieme al Milan - ha dichiarato l'a.d. interista Alessandro Antonello - ritenendo lo stadio uno degli asset fondamentali per la crescita dei club stessi: abbiamo ancora del lavoro da fare, ma i tempi sono maturi. A breve comunicheremo al Comune quale sarà la scelta di entrambi i club. Questo perché la città di Milano ha bisogno di uno stadio all'altezza delle principali città europee".

Quindi via al nuovo San Siro, che sorgerà accanto a quello vecchio nella zona attualmente occupata dai parcheggi. E il vecchio San Siro? Rimarrà in piedi durante la costruzione dell'impianto adiacente, continuando a ospitare Inter e Milan, dopo di che verrà abbattuto. Una scelta che ha già interessato molti altri templi del calcio mondiale, dolorosa ma necessaria. L'idea, semmai, è che il nuovo stadio ricalchi nella sua struttura quello vecchio. Un omaggio dovuto alla Scala del Calcio.

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