Inter, Sommer: "Vogliamo scudetto e coppa Italia. Futuro? Vedremo. Svilar e Butez i migliori in A"
Il portiere svizzero ha toccato diversi tempi: dalla vita con il nuovo allenatore fino ai Mondiali della "sua" Svizzera che guarderà da casa
Yann Sommer a 360 gradi. Il portiere dell'Inter ha risposto alle nostre domande: dal finale di stagione in nerazzurro fino al Mondiale della "sua" Svizzera passando per il futuro e i migliori colleghi in Italia e in giro per il mondo.
"Differenze tra Chivu e Inzaghi? Non mi piace fare paragoni. Abbiamo passato dei momenti bellissimi con Simone e adesso con Christian. Chivu è un allenatore che parla tanto con i giocatori, ascolta quello che pensiamo e per noi è molto importante. Dal punto di vista del gioco abbiamo cambiato un po' rispetto a prima: siamo più verticali".
Sommer poi parla del finale di stagione che aspetta i nerazzurri e la voglia di alzare trofei: "Oggi ci troviamo in una buona situazione: abbiamo lavorato tanto per arrivare fino a qui e adesso ci rimangono 7 partite molto importanti. Coppa Italia e campionato sono due grandi obiettivi di questa stagione in cui vogliamo vincere titoli: vogliamo sia la coppa che lo Scudetto. Ma adesso è molto importante andare passo passo e rimanere concentrati su quello che vogliamo fare bene".
Anche nella passata stagione l’Inter è arrivata ad aprile in corsa su tutti i fronti per poi però rimanere a mani vuote: "L'anno scorso abbiamo fatto una bella stagione: abbiamo perso lo scudetto per un punto ma questo è il calcio. In questo momento non stiamo pensando a finire questa stagione ma siamo concentrati sulla prossima partita. Pensiamo passo per passo e siamo focalizzati su tutti i piccoli dettagli che possono essere fondamentali per noi. Nessuna partita è facile: pensiamo a una per volta e poi vediamo".
Poi un passaggio sul futuro, visto che a giugno il contratto di Sommer scadrà: "Sono molto contento di giocare qui, per questo club, per questi tifosi, anche lo stadio mi piace tantissimo. Fin'ora ho fatto tre anni all'Inter ed è stato veramente un bel periodo. Poi penseremo a quello che succederà dopo la fine di questa stagione."
Il portiere nerazzurro parla anche della sua Svizzera e i prossimi Mondiali in arrivo: "Pentito di essermi ritirato? Al 100% no. Ci ho pensato tanto prima di prendere quella decisione e alla fine ho scelto così perché era la cosa migliore per me, e per la mia famiglia, in quel momento della mia carriera e della mia vita. Guarderò con piacere la mia ex squadra e farò il tifo per loro da casa".
Poi, per chiudere, un parere sui suoi colleghi in Serie A e in giro per il mondo: "In Italia ci sono tanti portieri che mi piacciono tanto. Quest'anno penso che Svilar abbia fatto una bella stagione, o anche Butez del Como e ancora tanti altri. Anche in generale è difficile perché dipende molto dai momenti, ora direi che mi piace tanto Courtois: nelle ultime partite mi ha impressionato".