Il vicepresidente nerazzurro a Tiki Taka: "Tra Roma, Napoli e Juve abbiamo sofferto di più coi giallorossi"
Javier Zanetti a tutto campo. Ospite a Tiki Taka, il vicepresidente dell'Inter non si è risparmiato, parlado del presente nerazzurro, del distacco del Milan in classifica, della forza della Juve, delle ambizioni di Roma e Napoli. Senza dimenticare Icardi, il connazionale Dybala e il Pallone d'Oro di Cristiano Ronaldo contrapposto all'eterno rivale Leo Messi.
Da capitano a capitano: come giudica la stagione di Icardi?
“Che capitano è Icardi? Sono contentissimo per lui" ha esordito Zanetti. "Lo conosco da tanto tempo, è arrivato all’Inter da giovanissimo ma si è sempre comportante da grande professionista. Ora sta dimostrando tutto il suo valore, sia fuori che in campo, i tifosi sono tutti contenti e speriamo che possa restare con noi il più a lungo possibile. Il pressing del Real Madrid? Mauro e la sua famiglia sono felicissimi qui a Milano. Lui tiene tantissimo a questa fascia e vuole fare un bellissimo percorso insieme a noi".
Le difficoltà del Milan erano preventivabili o la stupiscono?
"Se mi aspettavo a questo punto di avere così tanti punti di vantaggio rispetto al Milan? Sinceramente no, però mi aspettavo un grandissimo lavoro del mister. Spalletti ha dimostrato di saper valorizzare i ragazzi, la squadra ha una grande convinzione e il gruppo crede di poter tornare in Champions. Ma in estate vedendo la campagna acquisti del Milan non me l’aspettavo".
Spalletti le ricorda Mourinho?
"Le cose che hanno in comune è che sono due grandi allenatori e due grandi lavoratori. Lavorano sui dettagli e trasmettono alla squadra grande fiducia. Però fare i paragoni è difficile, ognuno vede il calcio in maniera diversa e vanno rispettate tutte".
Dopo il pareggio con la Juve, all'Inter si parla di Scudetto?
"La Juve è sempre difficile da affrontare, basta vedere cosa ha fatto negli ultimi 6 anni. Noi abbiamo fatto un buon primo tempo e loro ci hanno messo in difficoltà nella ripresa: il pareggio credo sia giusto. E’ difficile parlare di Scudetto quando ci sono 4 squadre che sono a 4 punti di distanza".
Come giudica il momento di Dybala?
"E’ un grandissimo giocatore, ci sono dei momenti dove non si è al top della forma ma non si può discutere la qualità di Paulo".
Quele la squadra più forte tra il Napoli, la Juve e la Roma?
"Quella che ci ha fatto soffrire di più è stata la Roma. Però era alla seconda giornata e noi siamo cresciuti tantissimo: la Roma comunque lotterà fino alla fine per il titol"o.
Giusto il Pallone d'Oro a Cristiano Ronaldo?
"Per me Messi è più forte ma in questo momento è stato giusto darlo a Cristiano Ronaldo”